Notturno estivo
Vestita di opale di luna,
eternauta,
mi lascio penetrare
dalla notte, maga
leggente nei fondi di caffè
il destino delle stelle.
E freno il tempo,
immergendo un sogno d'amore,
nell'inquieto mare
del desiderio di una passione accesa .
Fremiti di onirico piacere,
sfiorano la pelle
con la voluttà dei gelsomini notturni.
È l'anima mia sospesa
a un trillo d'usignolo.
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Commenti (1)
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AlexMen14 agosto 2009
Una bella composizione d'emozionante vocazione... sensazioni di bramato amore. L'ho gradita!
