103 lettori online · 362.838 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale mau0358.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Racconti Fantasia
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Mau0358
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Fantasia 14 agosto 2009 · lettura 1 min · 3313 letture

Onirica 5 xxxo

M
Mau0358 364 poesie pubblicate
+ Segui
Umano vezzo la malinconia ed il canto mesto poi che gli dei mai seppero il correre veloce delle ore o la memoria di un ritorno o del dolore i morsi atroci nell'affanno. Tutto o quasi avemmo in dono e giorni e sentimenti e vita per loro insindacabile diletto in quest'Iliade che non sarà mai scritta ma pure resta, per ognuno ed ogni giorno, la nostra propria vita.
♥ 0 💬 9
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
M
L'autore
Mau0358
Tutte le opere →

Commenti (9)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Paolo Ursaia14 agosto 2009

Poesia perfettamente costruita, equilibrata nelle sue parti, musicale. Riflessione fluente, che scende nell'anima del lettore. Piaciuta

Cuccu Anna Maria14 agosto 2009

Ahimè avemmo in dono pena e affanno e mesto e malinconico canto da vergare su bianchi fogli. Stupenda e condivisa.

Antonella Bonaffini14 agosto 2009

Molto malinconica ma profonda questa tua riflessione che come sempre si lascia bene assaporare... molto, molto bella.

Jeannine Gérard14 agosto 2009

sempre molto riflessive le tue poesie Maurice, si molto, una vita fatta di affani e di ricordi, ma piena di noi stessi. non sono nemeno arrivata da mia figlia, che già ti vedo parlare della nostra vita cosi piena di malinconia, e il correre veloce delle ore, chi piu di me... un po prima stavo a Milano, ed eccomi a Ravenna, ma anche se tutto questo non restera scritto, e la storia non ci ricordera, siamo noi a farlo, scrivendo poesie, e lasciando a chi ci ha amati ricordi indelibili, si siamo stati, e credo che per loro saremmo... sempre... bellissima, mi commuovi sempre,

Kiaraluna14 agosto 2009

E' prerogativa umana la sofferenza e il patir lo scorrere del tempo, che oltre le alte nubi, non ha esistenza. La storia dell'intera umanità è scritta... ma solo Dio la legge, e come dice saggiamente Jeannine, di noi restano le orme delle nostre azioni, del bene che sapremo seminare che, di cuore in cuore, non andrà perduto. Profonda come ogni tua, molto sentita e condivisa pienamente.

Lina Sirianni14 agosto 2009

La malinconia vista come un canto dell'umana gente, scorre nelle ore come il tempo, versi molto ben scritti e apprezzati nella riflessione che dona

Berta Biagini14 agosto 2009

Particolari versi per una'afflizione che molto spesso fa parte della nostra vita capace di rovinarci attimi che al contrario vorremmo rimanessero nei nostri annali. Sentita.

Rosy Marchettini15 agosto 2009

Tristi versi e profonde riflessioni in questa tua scritta veramente molto, molto bene "in quest'illiade che non sarà mai scritta ma pure resta,..." di noi resterà ciò che siamo stati, ciò che abbiamo fatto sia nel male che nel bene. la nostra energia non svanirà mai applausi, Mau, da questo grande teatro particolarmente colpita, piaciuta immensamente

Antonio Biancolillo15 agosto 2009

...è vero... in quest'Iliade che non sarà mai scritta... tutto resterà dei nostri giorni... del nostro attraversare... il momento... che ci è stato donato... e ci sguazziamo in questo canto di malinconia... pronti ...ai nostri ricordi... pronti ...al nostro rincorere il tempo... affani che sono prerogativa del nostro essere... E di noi resterà ogni orma di mesto canto... che sarà scritta sui nostri ...fogli... Versi decisi e profondi... molto bella.