..sono io
ed è in questa malinconia
che si perdono le mie emozioni più sincere
sono ombre cinesi
ora che la flebile luce del sole
incendia la pineta alle spalle
un'onda leggera carezza il pietrisco
la linea dell'orizzonte si dissolve
nella leggera foschia
tra cielo e mare
la spiaggia lunga e deserta
si perde nei miei pensieri.
Ti saluto mare al tramonto
vi saluto ricordi sopiti dalla vita nuova
qui oggi, domani altrove
poi ancora qui
tra questo cielo fitto di stelle lucenti
tra questi grilli che mai sopiscono
il loro canto d'amore
tra questo indissolubile profumo
che qui ritrovo da sempre
che mi inebria
che mi fa sorridere e piangere
il tempo che passa e non mi da tregua
la vita che scorre senza aspettarmi
dovrei correrle dietro ora
ma resto a guardarla,
forse un giorno si fermerà
ad aspettare che arrivi.
e intanto sento la libertà
pedalo ad occhi chiusi
braccia aperte,
quasi volo, canto
forse solo qui ora sono io
proprio io come mai altrove
io con me stessa
a guardarne il riflesso
su questo mare piatto e lucente
la mia anima galleggiante
sull'infinito.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Zima
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Julie28 aprile 2006
Tu ed il tuo mare. Meditazione con tanto sentimento, e preziose emozioni.
Milvia28 aprile 2006
Mi piace molto il passaggio della vita che un giorno si fermerà ad aspettarti... nel frattempo continua ad essere quella che hai descritto. Grazie di averla condivisa!
M
Mauro Zappi28 aprile 2006
hai ragione, bisognerebbe correre sempre... ma nulla è meglio di fermarsi e guardarsi dentro... e lì sei veramente tu... molto bella e ricca, Zima... Mauro
S
Siberian15 giugno 2006
Profonda e intima riflessione in intensi e bellissimi versi... Siberian


