La nebbia in paradiso

Cori di specchi vagabondi;
accordi di lampi sul cielo
che fanno del mare più biondi
i riflessi coperti dal velo.
Un bacio, un sorriso, uno sguardo
profondo, notturno; e poi ancora:
preghiere intonate da un bardo
tra stelle senza dimora.
Carezze di nuvole e onde
che viziano in grembo alla culla,
tra il fischio di nobili fronde,
un sogno caduto dal nulla,
tra il gelo che ha partorito
ricordi di tenere chiome;
io tremo, ti guardo, smarrito,
e incido nel vento il tuo nome.
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Elfo89
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