Occhi bassi

ENERGIA MENTALE! Ti prende, ti cerca ti avvolge, ti plagia; sei costretta ad usarla, consumarla;decidendo e agendo con motivazione... "Vago incerta, infiltrata sulla via dei poeti a spargere improbabili sogni che l'energia mentale mi costringe a raccogliere..." "Che importa che vi dica chi sono,
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Tristemente gli emarginati senzatetto cercano di riposare le gambe stanche e attendono l'agonia del tempo. Molto profonda. Stupenda.
Occhi bassi che racchiudono l'umile tristezza per una società sempre più indifferente e sempre meno civile... Versi struggenti, intimi e sofferti. Stupenda come sempre.
Occhi bassi... " ad aspettar l'agonia del tempo " poesia pregna di infinita tristezza ma anche di vere verità ed io non posso che unirmi all'autrice in questo canto Bellissima poesia che induce alla riflessione, versi che mi sono entrati nell'anima come lance acuminate Applausi, Lina, da questo grande teatro
Se pensassimo per un solo momento a coloro che... sostano ai margini di una strada, agli emarginati... e che a volte per loro scelta hanno optato per questa vita, la nostra ci sembrerebbe senz'altro piu' fortunata della loro e magari forse meno triste! Piaciuta tanto.
Leggo in nota che l'hai scritta nel 2008. spero che oggi, 2009, il tuo animo sia più sereno e speranzoso. Infatti giudico la poesia bellissima ma veramente sconsolata, senza aperture. L'ho sentita molto, comunque, perché è davvero scritta bene ed è palpabile la sua sincerità.
Scritta nel 2008 – in un anno purtroppo niente è cambiato e chissà per quanto ancora dovremo assistere nelle nostre strade a queste sofferenze – si, perché sono vere sofferenze. Spesso mi chiedo come faranno quei ginocchi a resistere. Sentita
Occhi bassi, di tante piccole anime d'altri tempi, non certo in questo presente... molto belle le tue parole, profonde.
Quanta tristezza in quegli occhi bassi... emarginati nell'indifferenza di questa società... Riflessione attenta e profonda in questi stupendi versi. .
Versi molto sentiti e suggestivi... Un'amara realtà che nonostante lo scorrere del tempo non migliora il suo essere... Persone che per scelta o costrizione si trovano a vivere ai margini della società sono in estremo aumento... Molto sentita.
In un angolo, dimenticato da tutti, ad aspettare quasi inutilmente che il tempo passi, e che passi in frettta. Bellissime parole per una poesia condivisa.
una tristezza che tracima dai versi fanno di quel marciapiede un pensatoio solitario... Belle le immagini e forte il sentimento!
società che chiamano civile, poesia veramente toccante, stupenda
Tematica difficile che non spaventa l'autrice che con la sua usuale raffinata maestria riesce ad esprimere con versi sublimi l'angoscia il disagio e il dolore di coloro che vivono ai margini della società vittime delle grandi contraddizioni dei nostri tempi
Breve ma straordinariamente intensa questa istantanea di vita sociale che palesa la notevole abilità poetica dell'autrice. Gradevolissima lettura in tutta la sua profonda essenza d'amara realtà. Ammirevole lo stile e la trattazione del tema.









