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Riflessioni 18 agosto 2009 · lettura 1 min · 3068 letture

Erlebnis 2 xxo

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Mau0358 364 poesie pubblicate
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Lungi disfiora e si scolora, Esile, l’orizzonte nella sera E pur nell’anima il pensiero Non sa volare più lontano. Forse del sempre che saremo Qualcuno scrisse già il destino. Però non scorgo oggi, non vedo, oltre questa nostra terrena landa se non il lento scuro fiume dell’oblio che ci trascina verso l’altra sponda oppure verso l’erebo profondo ove dicevano restasse chi appartenuto era a questo nostro vivo mondo.
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Mau0358
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Commenti (9)

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Antonella Bonaffini18 agosto 2009

Mi ritrovo in moltissime delle tue riflessioni... quel sempre che saremo è fantastico... Pacatamente decisa, consapevole e significativa questa tua di oggi. Apprezzatissima!

Cuccu Anna Maria18 agosto 2009

Sarebbe bello andare nell'oblio dimenticando le pene e arrivare a uno stato di totale serenità...il destino dell'umanità credo sia già scritto. Apprezzata.

Cuccu Anna Maria18 agosto 2009

Sarebbe bello andare nell'oblio dimenticando le pene e arrivare a uno stato di totale serenità...il destino dell'umanità credo sia già scritto. Apprezzata.

Lina Sirianni18 agosto 2009

Vedere l'oblio non vuol dire che non ci sarà un altro cammino ben definito... Vivere i propri pensieri non discostandoli troppo dall'anima, molto riflessivi questi versi che apprezzo moltissimo

Carla M Casula18 agosto 2009

Una riflessione cupa, pregna di sconforto, sapiente fotografia di un animo deluso che si pone interrogativi, formula quesiti intrinsechi alla natura umana e cerca ragioni esistenziali nei meandri del proprio ego. Pregevole componimento poetico contrassegnato da una marcata espressività,che cattura il lettore come una calamita. Graditissima lettura.

Berta Biagini18 agosto 2009

Tetri versi quest'oggi ai quali non posso che trovarmi daccordo – penso anch'io che il destino sia segnato – non bisogna però farsi abbattere più di tanto, altrimenti finiremo prima del tempo.

Jeannine Gérard18 agosto 2009

queste tue poesie, sempre piu mi fanno sprofondare nella dura realtà, che è la nostra esistenza, saremo o non saremo dimenticati, noi che oltre l'orizzonte non sapiamo navigare, e il destino fà da solo, non sapiamo quello che ci riserve, chi sa Maurice, chi sa, se andremo nel fiume dell'obblio, io spero che i miei figli si ricordino di me, le amo cosi tanto, e anche quando raggiungeremo l'altra sponda, spero che una mano ci attende, per soportare il trapasso... e senz'altro, rimaremo in questo nostro vivo mondo, finché lasceremo dietro di noi amore, si lo spero, e tu con questi versi, mi metti a disaggi, diventi sempre piu profondo, e sembra quasi, che ci vuoi fare rifletere come siamo efimeri... stupendi, si molto belli

Paolo Ursaia18 agosto 2009

equilibrata in tutte le sue parti, pefettamente pesata ed armoniosa... una riflessione che spiazza, che colpisce, lascia interdetti... vera e piaciuta

Antonio Biancolillo19 agosto 2009

Oltre l'orizzonte ...possiamo solo immaginare... e quando cerchiamo di arrivarci... la realtà è sempre uguale... eppure... oltre pensavo ci fosse quella serenità...ma se la strada è sempre quella tracciata ...forse bisognerebbe trovare il proprio destino tra ciò che che non si è saputo cogliere... forse il nostro destino bisognerebbe riconoscerlo... forse è molto più vicino a noistri occhi... e cerchiamo altrove... oltre la nostra anima... Eh sì...ce ne sarebbe da parlare... questa è la forza e la bellezza delle poesie di questo Autore... Molto apprezzata.