Un soffio al cor che tace
Son come neve i miei giorni
aggrediti dal sole
liberano acque che sgorgano a fiumi
a cancellar parole
là dove i miei passi posaron l'ombra
a cancellar ricordi
di brezza levata ad accarezzar capelli
di sogni soffiati sul cuore
ove calor di lei cattura
giorni fuggiti al tempo
lasciandomi solo
ove il pensier declina
ove natura non risponde all'eco
e il mio fior non ha più odore né stelo
canto al suono del silenzio
riempiendo questo cuor
di un dolore che si insinua lento
canto soffiando la solitudine nel vento.
©
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L'autore
Turan
Commenti (2)
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Kiaraluna18 agosto 2009
Il dolore non si vince con la solitudine, come i ricordi non si cancellano. Ma il cuore non ascolta la ragione e vive in un'altra dimensione. Bella come sempre, avvolta nei trasparenti veli della malinconia.
AlexMen18 agosto 2009
"canto soffiando la solitudine nel vento"...che bellissima chiusa che ha questa poesia!


