Misero
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
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umiltà e grande sentimento in questi versi, semplici, come semplice appare il cuore del poeta, un grande cuore...
Cuori che hanno sbandato... bellissima metafora per chi ha peccato di presunzione credendosi Re... a chi non è successo, ma se smettessimo di ascoltare solo il nostro ego, sentiremmo la voce di chi ci parla con mille voci ogni momento, mostrandoci la via. Profonda umiltà e consapevolezza in questa poesia, piena di valori da cui attingere per riflettere sul mistero dell'Amore. Semplicemte bella.
Chinare la testa domandando perdono, con umiltà e sincerità, mettendo a nudo un'anima dolente e smarrita, che vuole riconquistare la giusta via e la luce. Apprezzata e condivisa.
il coraggio dell'umiltà e di riconoscere i propri errori chiedendone il perdono. sembra così semplice, ma invece è difficilissimo a farsi. L'autore oggi lo fa e in piena coscienza oltre che in bello stile. I migliori auguri a lui che tutto vada per il meglio insieme al mio apprezzamento per questo atto dignitosissimo.
Ammettere le proprie colpe è già un bel traguardo, piacevole lettura del tuo più intimo sentire... fatto mio. Poesia veramente profonda... bellissima!
un cuore che ha ceduto a strade infangate, ma che ha il coraggio di confessarlo e chiedere il persono per ritornare ad essere quello che sempre è stato... se tu lo vorrai... Bella poesia piena di sentimento ed onesta'!
Ammiro l'onestà dell'autore, considero questa un'opera, in cui ci si immerge leggendo, forse tra le righesi nota un'appello al proprio fare, ma io preferisco considerarla poesia e come tale noto il tentativo pur arduo di fare poesia... il perdono lo considero quando la causa è puro e semplice sbaglio dovuto a negligenza o poca esperienza, quando l'errore è scelta che poi si manifesta sbagliata è difficile che io pensi al perdono, forse posso comprendere ma non giustificare, chi sbaglia deve giustamente pagare l'errore e meritarsi il perdono. Spero che le mie considerazioni siano inerenti a ciò che ho inteso leggendo.
L'importante credo sia sempre aver il coraggio di chiedere perdono... e di non ricascarci! La poesia è bella, vera... io ti perdonerei! Piaciutissima.
Se fossi quella donna penserei che quando si domanda perdono bisogna perdonare, poi subito dopo mi chiederei perché l'uomo che amo è caduto in errore. E poi chiederei al mio compagno, perché sentirsi Re? Non basta essere uomini?







