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Introspezione 20 agosto 2009 · lettura 1 min · 3889 letture

Nera

Amara 795 poesie pubblicate
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seppure sporche e incastonte di dubbi e sale sento ancora le mie piume ma c'è un abisso dove le mani scompaiono tra i lampi e -sull'orlo- alzano la polvere i miei talloni in frenata sposterò di qualche grado la mira alle nuvole troppe bocche a mordermi i polpacci e se ho dato non chiedo ma stringo le tasche porto un anello di specchi dove riflettere la meta è al centro della mia pupilla nera...
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L'autore
Amara

Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.

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Commenti (4)

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M
Mau035820 agosto 2009

bellissima, alla tua maniera che tanto mi aggrada e colpisce. Parrebbe di rinuncia, ma perché frenare? Basta mirare meglio, no?

Giovanni Monopoli20 agosto 2009

poesia molto bella e originale nella sua stesura, parrebbe intrisa di paura, ma al nero della pupilla si aggiunge quella luce liberatoria che saprà riflettere verso le mete prefissate. Pensiero scaturito dalla lettura di questa poesia come l'ho voluta interpretare

Paolo Eroli20 agosto 2009

Originale la stesura e le immagini che evoca... Sa di forza di carattere e volonta di vincere! Bella poesia!

Gianpiero De Tomi23 agosto 2009

E da quella nera pupilla, risale quell'energia che ammata coloro che leggono i versi, superando le parole, ed osservando l'essenza di chi scrive, fissando come in uno specchio opaco, l'immagine distorta del piccolo mondo