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Natura 20 agosto 2009 · lettura 1 min · 4728 letture

La fine

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Marinella Accinelli 169 poesie pubblicate
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lacrime di sangue sul volto della terra ferite aperte nell'anima del cielo rivoli di catrame sul cuore del mare muore distrutta dall'uomo l'opera di Dio
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L'autore
Marinella Accinelli

Ho cominciato a scrivere poesie molto presto, già alle elementari, per la necessità di esternare le mie emozioni, tante, troppe per restare chiuse dentro, e da allora non ho mai smesso Ho una laurea in lettere e mia professione è la gemmologia, ma la vera passione resta la poesia...sono ciò che si definisce un poeta

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Commenti (5)

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Paolo Ursaia20 agosto 2009

Essenziale ed asciutta... versi brevi, privi di banalità, e di grande efficacia. Piaciuta

AlexMen20 agosto 2009

bella questa tua breve... emozionante e pungente senza fronzoli. Piaciuta.

Carla M Casula21 agosto 2009

Un componimento poetico breve ma intenso e di notevole forza espressiva che arriva dritto al lettore. Di gran pregio.

Gesuino Curreli21 agosto 2009

Lacrime, ferite, rivoli... muore! Quattro parole poste al capoverso per cantare la tristezza di questo corruttibile universo in mano a predoni di natura, mercanti di esistenze moribonde, seminatori di paure immonde, per campi coltivati a indifferenza. Che mondo! L'insipienza ci porterà poco lontano, e faremo lunghe file a piangere colpe mai ammesse, davanti al giudizio dei superstiti figli di follia. Poeta, metti il dito nella piaga, oggi che dentro i mari già dilaga il liquame malefico di Giuda. Potesse ognuno avere a casa sua, sopra i letti, e nei perfetti vani ben lustrati, gli scarti in ogni dove abbandonati. Potessero mangiare su piatti pieni di buste verdi, rosse, e gialle, di barattoli e cicche consumate, e le alternative... già sfumate!

Cuccu Anna Maria22 agosto 2009

La Creazione, grande Opera di Dio rischia di essere distrutta dall'uomo e la terra piange con lacrime di sangue le sue ferite. Molto intensa ed incisiva. Stupenda.