La fine
Ho cominciato a scrivere poesie molto presto, già alle elementari, per la necessità di esternare le mie emozioni, tante, troppe per restare chiuse dentro, e da allora non ho mai smesso Ho una laurea in lettere e mia professione è la gemmologia, ma la vera passione resta la poesia...sono ciò che si definisce un poeta
Commenti (5)
Essenziale ed asciutta... versi brevi, privi di banalità, e di grande efficacia. Piaciuta
bella questa tua breve... emozionante e pungente senza fronzoli. Piaciuta.
Un componimento poetico breve ma intenso e di notevole forza espressiva che arriva dritto al lettore. Di gran pregio.
Lacrime, ferite, rivoli... muore! Quattro parole poste al capoverso per cantare la tristezza di questo corruttibile universo in mano a predoni di natura, mercanti di esistenze moribonde, seminatori di paure immonde, per campi coltivati a indifferenza. Che mondo! L'insipienza ci porterà poco lontano, e faremo lunghe file a piangere colpe mai ammesse, davanti al giudizio dei superstiti figli di follia. Poeta, metti il dito nella piaga, oggi che dentro i mari già dilaga il liquame malefico di Giuda. Potesse ognuno avere a casa sua, sopra i letti, e nei perfetti vani ben lustrati, gli scarti in ogni dove abbandonati. Potessero mangiare su piatti pieni di buste verdi, rosse, e gialle, di barattoli e cicche consumate, e le alternative... già sfumate!
La Creazione, grande Opera di Dio rischia di essere distrutta dall'uomo e la terra piange con lacrime di sangue le sue ferite. Molto intensa ed incisiva. Stupenda.




