La mia sposa
Tra vetri in frantumi...
in silenzio osservo la tua anima,
in nere spire di dolore...
precipitare oltre un tempo di morte.
Ma tu sorridi pettinandoti i capelli
ed invano chiedi al sole di darti la sua luce
per colorare il pallore del tuo volto...
un po' di melograni...
per dare vigore alle tue labbra.
Tra la navata gotica...
ti conduco all'altare...
nel tuo abito nero cinto di rovi...
in un viaggio d'amore senza ritorno!
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Commenti (3)
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Cuccu Anna Maria23 agosto 2009
nel tuo abito nero cinto di rovi per un amore senza ritorno. Tragica e dolorosa. Stupenda nella sua tristezza.
Kiaraluna23 agosto 2009
La fine di un amore o di una vita, tragicamente vissuta in questi versi di profonda suggestione e intensità. Molto bella.
Gaia22 Tiziana Porcelli23 agosto 2009
Parole strazianti per un amore che non è più... Versi vividi che giungono subito alla mente e al cuore...


