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Famiglia 23 agosto 2009 · lettura 1 min · 3127 letture

Era mio nonno

Turan 989 poesie pubblicate
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Te lo avevano detto nonno che lì non ci potevi stare che non avevano tempo da poterti dedicare erano tuoi quei ricordi quei quadri appesi alle pareti i centrini della nonna sui mobili ordinati erano tue nonno quelle lacrime che ogni sera a lei tu dedicavi quella vita che hai vissuto davanti a quel camino con lei e con i tuoi figli che con tanto amore in quella casa avete insiem cresciuto come potrebbero capire che tra quelle mura resterà il tuo cuore il tuo povero cuore sopravvissuto suo malgrado al dolore alla fatica alle ingiustizie dell'uomo te lo avevano detto che lì non ci potevi stare e così te ne sei andato da quell'ospizio dove ti avean portato solo senza neanche i tuoi ricordi a farti compagnia senza neanche l'ultimo sguardo al tempo che hai vissuto.
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Commenti (8)

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Cuccu Anna Maria23 agosto 2009

La tristezza di quei vecchi che devono lasciare la propria casa piena di dolci memorie per finire in tristi ed asettici ospizi che corrispondono all'anticamera della morte. Intensa e profonda. Stupenda.

Kiaraluna23 agosto 2009

Dopo una vita insieme, il vuoto che rimane in un anziano è un abisso e strapparlo dai luoghi familiari lo fa affondare senza speranza nello sconforto, senza nessuna voglia di reagire. Bella e sentita questa poesia tanto dolorosa quanto vera, stupenda veramente.

Jeannine Gérard23 agosto 2009

questa poesia è da brivido, dopo una vita insieme, si è terribile non avere piu acanto chi per una vita ti ha voluto bene, ed eco che come uno scarica barile ti mandano a giacere in un asilo per vecchi, dove senza piu i tuoi ricordi, muori, come è triste e vera questa tua poesia, mi ha toccata li cuore, sara che sto invecchiando anch'io, ma è triste non aver piu accanto chi ti ha amata tanto,

S
Sabrina Balbinetti23 agosto 2009

bella, unica, rispecchia la vita di noi pveri cuori che tanto ci affanniamo per una corsa dove il vincitore è sempre il tempo!

Antonella Bonaffini24 agosto 2009

Molto doloroso e sofferto quel "te lo avevano detto che li non ci potevi stare". Una poesia commovente. Anche io credo che quei posti corrispondano davvero all'anticamera della morte... dolcissima, da conservare.

Rosy Marchettini24 agosto 2009

Poesia da brividi bollenti sparsi per tutto il corpo Versi che rimarranno racchiusi nella mia mente per moltissimo tempo Sono commossa e di più non riesco a scrivere, mi perdoni l'autore Piaciuta immensamente Applausi, Turan, da questo grande teatro

Veleno24 agosto 2009

Dolcezza in versi pieni di immagini di altri tempi... altri colori altre emozioni... triste nel suo contenuto e di attuale risonanza. Bella e sentita... apprezzata moltissimo.

AlexMen24 agosto 2009

Io a volte mi sono trovato in questi luoghi di anziani, e ho avuto un pianto nel cuore nel vederli rinchiusi quando in verità avrebbero ancora tante cose da dire, e tante cose da fare, sopratutto per i più piccini. Bella riflessione!