Lidia
Come lampo che
col suo avido lume
folgora e devasta
e a cui nulla può reagir,
non il granulo non il monte
ne la brezza.
Cosi alla sua vista
mi sembrò di bruciar
per le vermiglie fila
e per la mano dolce,
che mi sfiorò,
m'arse, e poi, muta,
svanì.
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