2 aprile 2005, 21: 37
Ferny Max Curzio
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Carissimo padre,
o dovrei chiamarti
Santità?
Invece no...
ti chiamerò soltanto
Giovanni Paolo,
come tu
ci hai insegnato,
nella semplicità
dell’amore,
della giovinezza
e del candore...
Tu,
padre santo
e buono,
che hai sofferto
nella vita
e ci hai guidato
col tuo esempio
e con le parole
forti e dolci
di una grande
ispirazione...
Tu ci hai dato
l’entusiasmo
per sostenere
le nostre prove
e per credere
nella novella
di Gesù
Cristo Signore...
Tu, caro Karol,
questa sera
sei tornato al Cielo,
donde eri venuto
e in cui s’è accesa
una stella
intestata a tuo nome,
che ci fa
l’occhiolino,
come a volerci
rassicurare,
che tu ancora
ci pensi
e ci vegli da lassù,
perché ci vuoi
sempre bene
e ci conforterai
di tutte
le nostre pene...
Caro
padre santo,
che hai segnato
la storia
e le nostre vite,
come nessuno
avrebbe osato
nemmeno immaginare...
Resta con noi,
caro papa,
almeno in spirito.
Continua a guidarci
nell’impervio cammino.
Solo con te
riusciremmo
a sentirci meno soli
e più sicuri
e vicini a Gesù
Divin Redentore.
Addio Santo Padre,
anzi arrivederci,
Giovanni Paolo,
in Paradiso...
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L'autore
Ferny Max Curzio
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