Tribolazioni
Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario
Commenti (11)
Il male, chissà perché, interessa più del bene...è più gustoso urlare alloscandalo che... piaciuta
Parlare del bene fa dire solo poche parole, mentre il male attira la curiosità morbosa di alcuni, giustamente come dice paolo, fa gridare allo scandalo e le parole sono infinite Bella e profonda questa tua piaciuta molto
Spesso l'ingiustizia sale sul podio e vengono premiati coloro che ricorrono a mezzi poco puliti per ottenere un successo non meritato a danno di coloro che avrebbero meritato e a cui resta tanta amarezza per l'ingiustizia subita. Molto profonda. Tanto apprezzata.
L'ingiustizia subita brucia e lascia grande frustrazione. E' importante salvare la propria dignità contestando l'offesa, non accettarla, non subirla passivamente. Qualche volta l'ingiustizia subita ci insegna a non infliggerla ad altri.
L'ngiustizia è priva di vergogna, spinge e si fa largo senza rispetto, per primeggiare. Perché meravigliarsi ancora? L'onestà non paga... anche deve pagare e il prezzo più alto, la malizia, nell'ombra, si frega le mani... non capendo quanto sia effimera la sua vittoria. Versi amari purtroppo veri... sentiti e tanto apprezzati.
Quando l'ingiustizia si trasforma in quotidianità, come attualmente nel nostro paese, dove tutto viene camuffato e impercettibile agli occhi dei superficiali sembra quasi di impazzire... capita a me molto spesso e cerco così di rafforzare il mio animo per non appartenere al male. Apprezzatissima e infinitamente sentita.
...sempre davanti... sempre in primo piano... riverita... acclamata... Non sei niente se non ne fai parte... perché l'onestà rimarrà sempre da osservare superficialmente... Rimarrà sempre un'effimera vittoria il pensare malignamente e invidiosamente... Molto bella e apprezzata.
Molto apprezzata. Purtroppo è più facile fare o dire del male che fare del bene. Nella prima ipotese tutto il monde ne parlerà mentre nella seconda niuno.
Versi sacrosanti e vividi incorniciano un componimento poetico ben strutturato e di forte espressività.Pienamente condiviso. Degno di molti elogi.
Citando una frase della bibbia "Perché guardi la pagliuzza negi occhi degli altri e non vedi la trave nel tuo?" bisognerebbe sempre farsi un esame di coscienza perché l'ingiustizia smetta di essere sul podio sarà che sono del segno della bilancia il segno della giustizia ma non tollero nessun tipo di ingiustizia è una riflessione molto profonda che offre molti spunti piaciuta tanto
quante e quante ingiustizie ci tocca ad assistere tutti giorni, ma fanno parte della nostra triste esistenza, come diceva Antoine il cantante, ti sei bella e ti tiranno le pietre, tu sei brutta... e allora, ecco che ci troviamo di fronta ad un male secolare, che c'è chi vede la piuma nell'occhio del vicino e non la trava nel suo, e sai l'ingiustizia ha preso piede, lo si vede nella cronaca di tutti igiorni, dove poveri innocenti ne pagano le spese, bellissima la tua poesia da fare riflettere chi di questo peccato si macchia,










