Crolla o Vola

Sospesa la stella,
scivolata e non caduta.
Sospesa l'idea
Non tradotta in rima.
Sospesa la poesia
Ingabbiata nel mio "ciao"
(Non sapevo dire altro).
Sospeso è l'equilibrista
Sul filo immaginario
che non è attaccato a niente
che non ha un ponte d'arrivo.
Sospeso, come un paracadutista
Che precipitando ha scelto
Di appigliarsi alla salvezza
Di lasciar scegliere all'aria
Il momento d'atterraggio.
Sospeso è il tempo
Dentro quell'orologio fermo
Fermato dal suicidio di lancette
Che camminavano
Per correr dietro a noi.
Sospeso è il personaggio
Chiuso dentro la mia storia
Relegata nel tuo libro
Chiuso dietro il segnalibro
"Che da quel giorno più non vi leggemmo avante."
Sospesa io,
tra una valigia e uno specchio.
Sospeso tu,
in me o in te.
Ti prego crolla
O ti prego vola.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Amara29 agosto 2009
...il bisogno di una definizione al sentire... bellissima... rende tutto il disagio della sospensione senza essere ansiogena... ed è scritta in un modo che apprezzo moltissimo...
Antonio Biancolillo30 agosto 2009
...E' vero... tutto e sospeso... incerto... anche l'amore Molto bello e originale componimento... Piaciuta tanto.

