Senza più luce!
Non esiste più cielo per me...
né la terra d'argilla che mi accoglie...
né il mare cobalto che mi ha creato...
la luna si nasconde eterea...
indifferente verso di me,
che non avrò futuro.
Il mio Dio non può capirmi...
aldilà del suo tempo ignora il tempo dell'uomo...
ed io uomo non capirò mai
quello che dio non capisce.
Non possiedo la ragione e tu lo sai!
Vivo d'istinto e d'amore...
in una dimensione mia
che può far soffrire e farmi soffrire...
ho bisogno di parlare d'amore!
ho bisogno di morire e rinascere
per nuove rincorse di vita.
Io sono quello che tu conosci,
più di qualsiasi altro...
come un libro aperto mi sono mostrato!
non sono chiunque, ma l'uomo che il destino
ha posto lungo la tua strada...
tra le lacrime e la tua poesia.
Ora mi rammarico di averti perduta...
avrei dovuto accontentarmi del poco che mi davi,
le briciole di un sogno senza amore...
ma io, io... sono Sothis " o tutto o niente"
meglio il niente allora, tra le mani...
che il tutto senza te!
©
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Commenti (1)
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Giovanni6230 agosto 2009
Versi che esprimono il dolore provato verso qualcuno che non si può avere neppure attraverso ciò che si scrive perché forse si è preteso troppo. Soprattutto ho trovato stupendi i versi "non sono chiunque, ma l'uomo che il destino ha posto lungo la tua strada... tra le lacrime e la tua poesia. Ora mi rammarico di averti perduta... avrei dovuto accontentarmi del poco che mi davi", mi hanno colpito molto. Paiono versi che rispecchiano la realtà che l'autore vive nel presente. Io così l'ho letta.
