Non eri mia

Commenti (22)
Quelle altezze cui ci trasporta l'amore stordendoci d'ebbrezze... quanto faranno paura quando cominceremo a precipitare... Nonostante ci vogliamo illudere, l'amore non è eterno, dura sempre troppo poco e dopo l'abisso ci inghiotte. Veramente molto bella, sentita e prondamente condivisa quanto apprezzata.
Non eri mia già il titolo di per sè indica tanta malinconia e nostalgia non possedere il cuore della propria amata è sintomo di grande dolore è una poesia bellissima come tutte quelle del nostro bravo autore tanto apprezzata
Quanta dolcezza e malinconia in questi versi eleganti, velati dalla malinconia per un amore finito che spezza i sogni dorati dell'amato e lo riporta a scontrarsi con l'amaro della realtà...derubato anche degli anni che passano... Stupenda. Piaciuta e apprezzata come sempre.
Antonio e ancora ci fai sognare, e ci trasporti alti nelle tue vette inebriandoci d'amore anche se non corrisposti, non è nullo eterno, a te è durato cosi taNTO che è penetrato in te e ti ha fatto scoprire chi sei, c'è chi non ha avuto nemeno il tempo di guardarlo questo nuovo amore, tu hai avuto il possesso di te, quando si è isinuata, bellissima l'espressione e fa ben capire quello che si prova, vivendo questo dono, ma poi... ne orme ne scie, non Antonio, è vivo, e vivra sempre ricordi indelebili, e non scendere dalle tue veti, non calpestare le uni di tanti, sei tu che l'avevi fatta, lei non era nullo senza di te, respiri ancora, e del suo profumo inebriati, se ti ha scelto, qualche ci sara stato, conservalo cosi, bello amar
Amarezza e disillusione sono alla base di questi splendidi versi che nella loro malinconia divengono in ogni caso esempio di amore vissuto nella pienezza del proprio sentire seppur non altrettanto condiviso da chi credevamo ci amasse,... Molto apprezzata...
Non avrò più niente di me quando tu mi hai scelto. Riflessiva con sfumature di amarezza. Spesso ci illudiamo di poter avere il possesso della persona che amiamo ma questo non sempre è così, non riusciamo neanche a possedere noi stessi del tutto. Molto profonda. Tanto apprezzata.
Amare una donna non vuol dire possederla Antonio, perche' nessuno appartiene completamente ad altri, noi apparteniamo solo a noi stessi. Quanto rimpianto riesco a leggere in questi tuoi versi tristi e malinconici. Ma ti capisco... eccome che ti capisco... ma con Lei hai vissuto un'intensa storia d'amore... Lei e realtà...non un sogno... ed è già tanto... Apprezzatissima!
caro Biancolillo,è stata sua, lo è stata. e questo è ciò che conta, ora, nel momento del ricordo ed anche del rimpianto. certe vette vanno viste e vissute, costi quel che costi, ad ogni costo. e poi... sarà quel che sarà.questa è la vita, un continuo prendere e lasciare, cercare e trovare e perdere ancora. chi non osa nulla perde e nulla ha. come sempre lei parla d'amore in modo splendido, mi piacerebbe far di lei il mio Cyrano anche se non mi pare lei abbia un gran nasone. Senza offesa e con amicizia.
direi bellissima straziante e commovente, un po co9n tutti, nessuno appartiene ad altri, è vero, ma quando si ama, è difficile accettarlo. L'importante è aver vissuto certi momenti, dove si raggiungono vette di gioie indicibili, e quindi quando si rimpiangono il dolore è forte, cercherò di far tesoro di certe esperienze anche se l'amore impone certi prezzi. Poesia sublime che ho letto commosso per ovvi motivi. Grande Antonio
un amore sofferto malgrado le altezze raggiunte... una poesia forte fi rimpianti e presenze... Piaciuta molto!
" non eri mia", ma lo sei stata e lo sei ancora e sempre lo sarai anche se torni indietro scenderò dalle alte vette e nella memoria avrò te... vicino a me ed i momenti in cui mi sono perso in te Superba poesia che avrei inserito in rime scelte sin dal primo verso Versi che mi hanno fatto venire i brividi pensando alla mano tremante dell'autore mentre scriveva questa lirica e agli occhi che cercavano di trattenere le lacrime che volevano bagnargli il volto Quante emozioni ho vissuto leggendo ogni tua poesia, questa mi tiene incollata ai suoi versi... Applausi, milioni di applausi per te Antonio, da questo grande teatro Immensamente piaciuta, apprezzata... non ho più aggettivi per farti sapere ciò che mi regali con le tue liriche...
Penso che a Tagore questa poesia sarebbe molto piaciuta. Versi ben costruiti e concetti e sentimenti molto vissuti e sofferti.
Per me vissuta leggendo come una geometria tra salite e discese del proprio essere, vuoti e pieni. Un movimento dove il sentimento rende completi nella coscienza di sè, per poi finire nel cambiamento. Quì insieme alla rassegnazione dell'essere diverso nella mancanza. Versi delicati molto apprezzati particolarmente nella chiusa
la lettura di questo brano, affronta tutte le tematiche del cuore. Le cose dell'amore, come avrebbe citato il professore Galimberti. Certo l'amore segue sempre percorsi strani, e succede che ci si innamora per qualcuno che è già impegnato ed ecco la sofferezza da parte di chi ama, e soffre senza pudore... rimanendo attaccata come edera al muro. Mi sento di dire per consolare l'autore meglio aver amato nella vita, che non avere mai amato. quante sensazioni in questi versi!
Una girandola di sensazioni che fanno molto riflettere sulla nostra vita – niente è nostro anche se spesso potrebbe sembrare. Sentita.
Parlare e scrivere d'amore, quando un cuore soffre, è sempre difficile ma, liberarsi di questo immenso dolore, perché di dolore si tratta, è pur sempre meglio farlo, che lsciarlo lì in un angolo a ritrovare quella strada, che mai ritroverà veramente. Un amore descritto con versi che toccano nel profondo... un amore che vibra in ogni angolo della mente e dove, la penna, è riuscita a trasmettere quella commozione che, resterà per sempre nel cuore, anche di chi legge, questa magnifica poesia.
Un amore forte, intenso, indimenticabile, che vive anche nell'assenza della persona amata, che si nutre di ricordi... Un amore fatto di brividi ed intensa sofferenza... Sono versi profondi, di indescrivibile bellezza ed espressività che mi sono arrivati dritti al cuore. Non è un semplice componimento poetico,è un ode d'amore e sofferenza,è musica, incanto, struggimento...è spogliarsi di sè per vestirsi di lei. Incantevole. Senza parole...
Non vi è appartenenza ma i tuoi versi sono trattati con la stessa dolcezza che appartiene... al sempre. Splendida.
Versi che ci danno il senso dell'amore, non si possiede ma c'è, è dentro e li resta dal momento che vi è entrato, una buona poesia che arriva ed è bello leggere... Apprezzata tantissimo
Splendidamente dolce... l'amore non si pretende si conquista e in questi versi trovo tutta la generosità del sentimento... molto bella
Che dire... splendida velata di tristezza... una malinconia sfumata... colori attenuati su un grande amore... infinita dolcezza... tutto è stato detto .Splendida
leggo, amico mio, tanta amarezza e tanta delusione in questi versi... poesia che di per se é stupenda, ma che diventa sublime per l'espressività delle immagini profuse che non solo l'impreziosiscono ma ne magnificano la bellezza... si è proprio vero il detto che più l'animo umano è esacerbato e più bello é il suo canto...



















