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Introspezione 1 settembre 2009 · lettura 2 min · 1491 letture

Profili (terra del sud)

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Andrea Iaia 71 poesie pubblicate
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Profili d'ombra di una terra che evapora mischiando le carte nel mare e nel sole dove il tempo si ferma, gioca e muore dentro gli scatti di fotografie. Profili di occhi, come quelli di un vecchio che guardano in basso, mentre la mano grattugia del pane duro da tempo. Seduto alla sedia immerso nell'ombra, un cane vicino gli lecca le gambe. E poco distante, due donne vestite di nero raccontano ciò che è passato tra le palme e un velo sul capo. Una porta dischiusa, e in un legno di noci c'è una madre col suo bimbo sul grembo. Lo protegge dal vento e dall'ultimo viaggio, E davanti a quel sonno a battersi il petto... Madre divina... ripeton le donne in un mistico canto; prega per lei e per quel bimbo ora già santo! Una terra appiattita, forse malata dentro un viaggio che cresce e dove l'ulivo ha la forza di nascere. Una terra dormiente, ma che ha l'eco del mare; e qualcuno ritorna, c'è sempre qualcuno che torna e racconta il suo amore. Profili di case imbiancate di calce dove giovani sposi dipingon pareti, e un padre all'antica sta attento agli sguardi, ha il bastone già pronto e la fronte che suda. Profili di strade dove passa un vettore e raccoglie a giornata contadini per campi, e giare già pronte per l'ultimo vino tra i girasoli in fila come soldati a fare l'inchino. E di lato, una donna che canta mentre lava e poi stende, e un furbo si aggira e si pone nascosto, per spiarla e veder le sue belle gambe. Profili di lato nell'Uomo che suda inchiodato alla croce, tra il fumo di un cero e l'ultimo canto. C'è l'odore d'incenso all'ora del vespro, e un gelo silenzio accoglie l'ingresso del legno di noce. Madre divina... ripeton le donne, prega per lei e per quel bimbo ora già santo!
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L'autore
Andrea Iaia

Nasco a Taranto il 21/01/1955 e già da ragazzo cominciai a scrivere tutto quello che mi passava per la mente. Non avendo un diario personale, lo facevo su un quaderno di scuola. Un amico di famiglia mi fece innmorare della poesia, dopo che vinse un premio letterario sul papa, e quindi, mi aiutò alle prime nozioni di me

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Commenti (1)

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Cuccu Anna Maria1 settembre 2009

Quadretti di vita e di drammi del sud, a volte amaro, ma sempre profondo e caloroso. Stupenda.