Notte di presagi
In quella notte, notte di luna
accennata, ove lucciole lievi
il buio trapuntavano di viuzze
scoscese.
In quella notte, tiepida notte,
ove cicale adagiate fra melograni
in fiore, melodiose trame frinivano.
In quella notte, trasognata notte,
ove le stelle paiono sussurrare
il tuo domani.
In quella notte di certo tu sei nata.
Ora nitido rammento che il nome
tuo sussurravano le stelle, il tuo
ed il mio frinivano i cantori della notte.
Ora rammento quella notte di presagi
piena!
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Commenti (1)
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A
Alessandro Vigliani3 settembre 2009
bellissima e lieve poesia, sembra di vedere una notte d'estate.