L'Attesa
Stefano Sivo
180 poesie pubblicate
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Ti sento vicina
il mio respiro si mescola col tuo
e una coltre di emozioni
si solleva dai nostri corpi
come la nebbia
in una mattinata
avida di sole.
Fremono le nostre membra
e tremano anche
mentre il tuo respiro si fa ansimante
e il mio pulsare incalza
come le onde del mare
che prima si infrangono sui nostri piedi
e poi carezzano le nostre cosce.
Il mio ventre si strofina sul tuo
e granelli di sabbia mi solleticano
come l'idea della mia mano
che scivola decisa
verso la profondità dei tuoi sensi.
E quindi sussulti...
Gocce di mare sparse sulla tua pelle
mi restituiscono il sole
e mi accecano
come l'idea di invaderti
che ora prende corpo
e coraggio.
Echeggiano i gabbiani
e i nostri gemiti
all'unisono
trasportati dal vento
verso i flutti
che impetuosi ora
ci inondano
emulandomi.
Le tue braccia riverse all'indietro
una ciocca sul viso
che malcela i tuoi occhi umidi
e chino il capo su te
fra i tuoi seni che ancora palpitano
mentre un sole morente
mi intiepidisce la schiena
e mi da riposo.
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L'autore
Stefano Sivo
Commenti (3)
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Cuccu Anna Maria3 settembre 2009
Suggestivo e sensuale erotismo. Avvolgente e travolgente. Tanto apprezzata.
Carla M Casula23 settembre 2009
Un eros sensualissimo e travolgente ma nel contempo intriso di romanticismo. Molto apprezzata!
Anna Elvira Cuomo23 aprile 2010
Avvolgente e sensuale... come l'attimo che descrivi, come le gocce di mare che riflettono il sole, tu rifletti le tue emozioni su di noi... si "sente" questa lirica... dentro... in fondo



