Tempi bui
Pasquale Lettieri
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Lame di coltelli luccicano allo scintillio
di un raggio di sole,
accecante, il ferro riflette l'odio
del pugno di chi ferma le tiene.
Il coltello, prolungamento di anime alla deriva.
Per lo più' giovani in cerca di placare
il soffio forte della vendetta della vita.
Anche al chiarore di luna,
le lame luccicano argentee immagini,
una in particolare, quella dell'odio,
sale, esce dalla lama,
e ricade nel cuore di ognuno di noi,
dolorosa è l'apertura della pelle,
il sangue sfavilla, gocciolando, cade nel vuoto.
Non rimane nella memoria il dolore,
e nemmeno l'immagine, e così via, si ricomincia,
lame sfavillanti al sole, luccicano di odio,
argentate di notte, riflettono con tristezza i raggi della luna.
Dietro ad un cespuglio di rose,
una ragazzina piange, si dispera, invoca la morte,
ancora una lama, stavolta dritta nell'anima,
la ragazzina non ha avuto scampo,
bucata è stata,
bucata, nella sacralità della sua esistenza.
©
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L'autore
Pasquale Lettieri
La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver
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