Il manuale del poeta
Non bastan tre parole
scopiazzate qua e là
montate alla bisogna
magari con maestria
per millantar poesia
possiam scriver rime
magari ben composte
ma non sempre vuol dir
che siam migliori di chi tante parole
magari non sa dire
non sempre siam sinceri
sol perché facciam della parola
lo strumento per dimostrar sapienza
esser poeta non vuol dir consacrazione
non ci si erge a puritani
sol perché teniam una penna tra le mani
anche un assassino avvezzo al calamaio
può sembrar divino
magari con un po' di dedizione
uno scambio di ovazioni
ed ecco il gioco è fatto
un bel quadretto
una bella musichetta
poi te la metto in esclusiva
e...
te l'avevo detto
guarda che successo
cavolo
per sbaglio ho cliccato su Giovanni
ma che bella ch'è sta poesia
quasi quasi mi commuove
però questo non m'ha mai commentato
anzi proprio non mi ha nemmen cagato
a me
gran poeta
dotto e illuminato
mica gli posso commentar sto capolavoro
e poi non son nemmeno il solo
tutti l'han snobbato
lo terrò d'occhio
magari se ne riparlerà tra un mese
se ancor non si sarà stancato
o forse avrà capito
che non puoi esser poeta
se non sai montar la scena.
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L'autore
Turan
Commenti (2)
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Anna Maria Obadon4 settembre 2009
La vita è purtroppo spesso è una " messa in scena " perché ci si crede bravi e più furbi degli altri... quasi mai emergono le vere capacità più spesso nascono empatie che ti fanno soffermare a leggere un poeta anziché un altro. Errori fatti in buona fede o forse no! Comunque se si ha voglia di scrivere è necessario continuare a farlo con convinzione anche se le gratificazioni, se si possono chiamare così, tardano a venire.
Cuccu Anna Maria4 settembre 2009
Riflessioni amare e un po' ironiche sull'essere poeti e sulla "scena". Molto apprezzata.


