La Notte
Stefano Sivo
180 poesie pubblicate
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Cala la notte
sugli alberi
sulle case
Cala
su celati intrighi
su irrispettosi inganni
Di un bimbo
che indugia al gioco
sotto il lenzuolo.
Di un amante
che l'altrui cuore stravolge
con sonetti arditi
Di un randagio
che rimesta tra i rifiuti
mendicando ristoro
E' la notte
mistificatrice e complice
che non cerca alleati
La notte
che invoglia a un sogno proibito
sollevando gli animi
Di ogni cosa è padrona
in ogni dove ha il controllo
ma vive lasciando vivere
Ora il nero sfuma
si fa da parte all'orizzonte
per un blu cobalto incalzante
Ma saprà aspettare
la notte
con pazienza il suo turno
Fino a ingannare gli alberi
le case
e quel blu cobalto... ora morente
©
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L'autore
Stefano Sivo
Commenti (2)
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Cuccu Anna Maria5 settembre 2009
La notte sa evocare la parte più oscura e istintiva di ognuno di noi e sa accendere le passioni e i desideri più accesi e inconfessati e sa rendere più angoscianti le paure. Molto intensa. Tanto apprezzata.
Grazia Longo6 settembre 2009
... nessuno più del poeta vive l'anima della notte... di lei conosce ogni recesso e ne scopre sempre di nuovi... splendidi versi musicali, dolci... illuminati da lunare luce... notturni


