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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Felice Di Giandomenico
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Uomini 6 settembre 2009 · lettura 1 min · 2532 letture

L'ultimo viaggio... da solo

Felice Di Giandomenico 350 poesie pubblicate
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Sei uscito di scena, da solo tra dicerie e congetture. Feretro infettato dall'umana ignoranza, accolto nella tristezza di una chiesa vuota intrisa di codardia. Dolore e pianto sembrano essersi eclissati nel nulla di un terrore spurio che nutre l'asprezza della morte scabroso capitolo di fine vita. L'oblio si è dissolto nell'incenso che ti ha avvolto come ultimo atto d'amore insieme a quella solitaria preghiera nella tristezza di una chiesa vuota intrisa di codardia.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Dedicata a DG., l'uomo di 51 anni, colpito dal virus dell'influenza A H1N1, morto a Napoli e lasciato solo durante i suoi funerali.

L'autore
Felice Di Giandomenico

Sono nato a Roma il 19 settembre del 1961. Le mie, più che poesie nel senso stretto del termine, sono momenti impressi sulla carta che esprimono stati d’animo particolarmente intensi in cui, il desiderio di scrivere "un qualcosa" che possa descriverli, diventa particolarmente forte. Momenti che si presentano di solit

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Commenti (3)

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Giovanni Monopoli6 settembre 2009

splendidi versi che fanno molto riflettere su cosa è la vita e cosa basta per essere lasciati soli... omaggio ad una vita perduta strappata alla sua vitalità da infausto destino... riflessione profonda che fa pensare molto su infondo noi chi siamo... piaciuta molto pur nella sua enorme tristezza

Anna Maria Obadon6 settembre 2009

Mi tornano alla mente gli untori del periodo delle pestilenze... o tutti coloro che sfuggono i sieropositivi che trovano deplorevole seguire un feretro solo perché il defunto non ha avuto una morte " come si deve"! Quanta tristezza e quante menti piccine e ottuse! Bellissimi versi ampiamente condivisi.

Sergio Melchiorre6 settembre 2009

La poesia è dedicata ad un uomo che muore e al suo funerale non c'è nessuno... Poesia triste ma molto suggestiva e attuale!