103 lettori online · 362.838 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale carlofracassi.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Racconti Fantasia
Fantasia 6 settembre 2009 · lettura 2 min · 4143 letture

Il clone!

Carlo Fracassi 469 poesie pubblicate
+ Segui
Se m'aiuta la memoria a raccontarvi vò la storia di Colui che proprio da fesso, nella sua folle smania d'essere immortale, replicò se stesso e ciò gli fu fatale, non avvedendosi dell'errore madornale. Nacque perciò creatura simil nell'aspetto ma diversa nell'agir e d'intelletto, davvero non pensava il poveretto che il frutto dei suoi ragionamenti giungesse dal profondo e parimenti anima avesse finanche sentimenti. Il giovin clone appariva privo di vista e di favella eppur la figura sembrava proprio quella di lui piccino nella culla. Pregò sgomento e con fervor sorella Morte, affinché ponesse fine a codesta triste sorte ma questa a Lui rispose andando per le corte: " Tu vivrai in lui senza cervello tu eri ciò che di te rimane, ora sei quello e non disporrai della tua vita, troppo bello. Io verrò a ti pigliare un dì qualunque ma tu non saprai mai il dì del dunque e sconterai la pena del tuo error comunque per aver voluto replicar il tuo corpo, senza l'anima tua, ancor prima d'essere morto, il seme della tua pazzia è qui risorto." E fu così che il povero tapino nel voler beffar la morte andò incontro a peggior sorte, abbandonato al suo misero destino, nell'illusion d'essere immortale... La storia qui finisce ma non sarà banale ricamarci sopra una morale!
♥ 0 💬 6
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

Si parla sempre più spesso del dominio dei geni, d'ibernazione, di clonazione... ma quell'energia vitale che chiamiamo anima e che si esprime attraverso l'intelletto chi potrà mai clonarla?

L'autore
Carlo Fracassi

Sono orso e socievole, allegro ed ombroso, romantico e cinico. Nella vita non si ama una volta sola ed ho una speciale vocazione per l’amore platonico. Cerco ancora la donna del sogno ma l’aspetto senza uscire di casa. Inizialmente, scrivevo solo per amore, oggi lo faccio per ammazzare il tempo, sperando di prendere

Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Cuccu Anna Maria6 settembre 2009

Personalmente non sono d' accordo sulla clonazione. L' anima non può essere clonata e neanche l'intelletto. Allora cosa può essere clonato? il corpo? la parte sicuramente meno importante e comunque soggetta alla morte anche quello. Quindi la clonazione mi sembra una inutile illusione di immortalità. Molto profonda. Condivisa. Tanto apprezzata.

Rasimaco6 settembre 2009

bella riflessione quella che il nostro autore ci fa oggi... anzi io sarei del parere che sia stupenda naturalmente mi riferisco al contenuto della poesia, va da se che il poeta già riscuote da parte mia un ampio apprezzamento per il suo verseggiare sempre elegante ed efficace... molto apprezzata.

Antonella Bonaffini6 settembre 2009

Sempre molto dirette le tue riflessioni... dubito si possa mai clonare l'anima perché credo che quella si forgi anche con l'esperienza... bello questo spunto di riflessione!

P
Paolo Faccenda7 settembre 2009

Molto piacevole e anche divertente la lettura. Ma poi si coglie una certa profondità e ovviamente anche la morale. Vari sono i richiami al tema dell'immortalità dal faust, a frankenstein, etc., ma lo stesso tema è sviluppato con innovative e originalmente!

Antonio Biancolillo7 settembre 2009

Bellissima la tua riflessione in versi di allegra lettura ma che riesce ad imprimere un pensiero stupendo... e una domanda a cui non vi sarà mai dato risposta... dov'è il clone dell'anima... fatta di esperienze interiori personali? Bellissima... stupenda.

Lina Sirianni7 settembre 2009

L'uomo che si crede sempre più simile a Dio e pensa di concedersi cose a lui impossibili ... Un'ottima riflessione che ho apprezzato leggere