Perso
Aggrovigliato amore
estasi di un pianoforte
toccato dalle tue dita
sfiorato
dalla leggiadra tua mano
ogni suono il tuo volto
ogni tocco
suadente
i giorni tuoi lontani
eccoti
a rimembrar
i segni di un ritratto sbiadito
eccellenti immagini
di noi
persi nelle note di un viaggio
fra colline di vigne
colorate di noi
accese nel tramonto
di una stella
che voleva esistere
voleva piangere
nel suono... lontano
e perso.
©
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