Vivere di te
Chiome danzanti intorno al volto tuo,
il caro ovale svelano e disvelano,
mimando del mare con la risacca
il gioco eterno.
Ingenui, guizzanti, gravidi di luce
gli occhi tuoi, il cuore all'apparire
confortano, lanciando in spazi senza
tempo e senza peso la mia mente,
dietro frotte di gabbiani che trasmigrano.
Labbra fresche, voluttuose son le tue,
opera rara di artista sconosciuto, ove
anelano posarsi quelle mie, leggere
come neve che la terra ammanta.
Bellezza irradia il viso tuo come sole
che dardeggia campi dal freddo inverno
rassodati, chiamando a vita nuova vita.
Sì tu la mia vita hai risvegliato, dando
un volto al tempo che sembrava ignoto.
Or che la mia vita si è destata, null'altro
chiederò al tempo capriccioso che vivere di te.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
D
Domenica Caponiti7 settembre 2009
Poesia delicata colma di sentimento... un amore che nasce risveglia la nostra vita... Molto apprezzata