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Spirituali 7 settembre 2009 · lettura 1 min · 3651 letture

Signore, se esisti

Sergio Melchiorre 988 poesie pubblicate
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Signore, se esisti, scendi dalla croce e sputa in faccia al tuo nemico. Non asciugare i piedi a chi ti ha tradito. Signore, se esisti, scendi dalla croce e salvati.
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Questa poesia/preghiera non è blasfema, anzi è scritta da un cristiano che crede in Dio...

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Sergio Melchiorre
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Commenti (6)

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M
Mp Luciani7 settembre 2009

Mi viene in mente il discusso Vangelo di Tommaso... l'essenza di Dio in ognuno di noi. Un grido di dolore, ma anche di lotta. Molto apprezzata. L'autore secondo me da il massimo nella breve intensità del verso.

B
Benito Ciarlo7 settembre 2009

I concetti espressi - da un cristiano, come rilevo dalle note - in questa poesia, non sono dissimili dai commenti dei giudei e dei romani ch'erano ai piedi della croce. La differenza è la stessa, però, di quella che corre tra scherno ed esortazione. Ma Dio non ha bisogno d'essere esortato, Egli sa perfettamente della necessità del suo sacrificio. Se noi risuscissimo a capire fin in fondo la Sua logica, disse qualcuno, Egli sarebbe una piccola cosa.

Kiaraluna7 settembre 2009

Un vero grido di dolore e d'orrore per lo scempio che l'umanità ha fatto dei valori... ma Cristo sapeva bene cosa faceva, conoscendo l'indole umana e la sua irriconoscenza. Non Lui deve salvarsi, ma noi, riuscendo a restare saldi sotto la sua croce, sotto le macerie d'un terremoto che squassa la fede. Sentita e profondamente apprezzata.

Adriana7 settembre 2009

poesia difficilissima, oso e provo a dire la mia idea, forse non si èsalvato perche' anche lui in quel momento era un uomo come noi e per farci capire i nostri limiti è passato attraverso il dolore e la sofferenza come un semplice uomo...

Cuccu Anna Maria7 settembre 2009

E' attraverso il saccrificio che si attua la salvezza, Il Cristo non potrebbe comportarsi come noi esseri umani. Il Cristo insegnò a perdonare anche i nemici e non avrebbe potuto scendere dalla croce per sputare loro in faccia. Dimostrerà la sua potenza quando sarà arrivato il momento giusto per farlo. Molto profonda e spirituale. Apprezzata.

Gaia22 Tiziana Porcelli9 settembre 2009

Sembra esserci una sorte di ribellione sofferta in questi splendidi versi... E' un po' come dire... Signore non vedi per chi sei morto? non vedi che il tuo sacrificio è stato vano... Se esisti veramente scendi da quella croce e salvati perché non vale la pena morire per un'umanità così... Eppure lui fece proprio questo... diede la sua vita come riscatto... Un giusto per gli ingiusti... Spero di aver colto il pensiero dell'autore...