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Ribellione 1 maggio 2006 · lettura 2 min · 3610 letture

Esser gay!

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Forsepoesia By Antonio F 206 poesie pubblicate
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A mia madre fò pietà e mio padre ormai m'ignora; mio fratello fa l'indifferente... ...e per mio zio sono un deficiente! I miei pochi amici... da me si separano, hanno timore che gl'incolli la "malattia" che incombe come un masso sulla vita mia! Non c'è luogo in cui vada che non venga insultata; non c'è cosa che appoggi sulle labbra che non venga distrutta; e la notte, quando io lavoro viene il "magna" a dirmi che non c'ho decoro! Se a letto poi vado... ...prima chiedono il certificato! Era già difficile per un gay lavorare; ma adesso è impossibile proseguire! Mio padre non ha mai capito: "Mentalità retrò"... mi dico... "E' già finito"! Mia madre spera che possa cambiare... ...ma esser gay non è un modo di pensare; un'idea che di punto in bianco puoi sostituire! Esser gay è bello! Ed è magnifico poterlo vivere liberamente senza falsi pudori nella mente; ...senza disprezzi... sfregi... senza niente! Ma se per Voi è una colpa esser gay, allora io, sono felice di esserlo, ed anche se nessuno di Voi mi rimarrà amico, sapete quello che vi dico?: "Che almeno io lo ammetto, di me... del mio uomo... del mio capo sul Suo petto; della splendida sensazione che provo quando a "Lui" mi tengo stretta"; ed è per questo che ripeto ancora che gay è bello... ...ed io mi sento una "Signora"!
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L'autore
Forsepoesia By Antonio F

Nato a Catania nel Febbraio del 1960 in uno dei quartieri poveri della città siciliana,e, secondo di 4 fratelli. La sua passione per l'arte degli scritti nacque nel 1976 allorchè conobbe una ragazza ricca e bella di nome Sonia morta di overdose a 17 anni dopo soltanto 3 mesi di vita comune. Sono state, dall'autore, d

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Commenti (12)

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Signoretti Monica1 maggio 2006

non permettere a nessuno di giudicare! ogni uomo e' quello che vuole essere! Sii fiera di sentirti una ”signora”.La libertà e' un valore che nessuno ti puo' giudicare e tantomeno togliere!

M
Mela1 maggio 2006

mi piace la tua poesia perché è ironica, beh nn di certo il tema, ma sento una grande forza da queste parole... certo che é bello esser gay ed è bello osservare dall’alto l’ottusità degli altri (non tutti per fortuna) . io dico sempre guarda i fiori sono cosi tanti di colori forme profumi diversi:é la natura é naturale

Renata Koco1 maggio 2006

Stupenda e Molto coraggioso! Ognuno ha diritto di sentirsi come vuole, perche se siamo nati liberi chi ci obliga di non esserci?

Barbara Di Lorenzo1 maggio 2006

posso solo immaginare come possa essere difficile la vita di un gay... ma ci sono anche molte altre vite altrettando difficili e tutto per colpa della superficialità, dell'indelicatezza e dell'incapacità (o non volontà) di leggere tra le righe ed andare oltre... la diversità non è altro che un valore!

Non mollare mai, vai sempre così... br Questo mondo è una merda e bisogna conviverci, ormai si sa, l’omosessulaità è un tabù per la gente di quaggiù. br Non mollare mai,

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Il Massimale8 aprile 2007

Bella poesia... molto significativa è purtroppo vera!

M
Mapy8 aprile 2007

Mi piace il tuo coraggio e il tuo modo di scrivere

N
Narcisa8 aprile 2007

No, non sono gay ma chi lo è deve essere rispettato, non è una colpa, tutt'altro, l'essere se stessi per come si è. Per me è colpevole chi giudica, chi si ritiene ”normale” e invece dovrebbe vergognarsi nel creare problemi agli altri. La tua poesia descrive una condizione, l'umanità ha molte sfaccettature, che ben vengano, sei più trasparente di molti altri che fregano i più deboli. Poesia chiara sotto ogni suo aspetto.

M
Marina Como8 aprile 2007

E se per me non fosse una colpa, tu saresti altrettanto felice? Ah Ah (un po' scherzo) . Trovo che ci siano dei bellissimi spunti di poesia, ma nell'insieme mi viene da leggerla come una prosa. Però ”che almeno io... ” è stupendo. Il tono ironico dell'introduzione è ben fatto, (per me) . Si vede che potresti fare molto più di uno sfogo! Quindi conto di rileggerti! . Scusa se son sincera anche io! .

B
Bruno Gasparri9 aprile 2007

Non é una colpa essere gay né una malattia e ti sono amico, come con tutta l’umanità. Vedi, ho sancito senza tanti preamboli come la penso, sei una persona ed é quanto mi basta. Lo so che a molti il “diverso” fa paura, ma a questo puoi far fronte anche se con difficoltà, il vero problema é nel sentirsi “diverso” a questo devi trovare un giusto equilibrio, non credo che l’ostentazione sia la giusta misura.

Pino Penny9 aprile 2007

è un gran casino la vita... ti auguro pace e speranza, il mondo perfetto oggi non esiste... verranno tempi migliori.

M
Martina9 aprile 2007

esser gay e avere il coraggio di ammetterlo... ti invidio perché non è da tutti... continua cosi..e fai valere le tue ragioni! per questa bellissima poesia..