Polvere
Rincorro ombre su strade sconosciute
sembianze che fuggono lontano
ove il ricordo non raggiunge
neanche una parola nel vento
ad accarezzar mente sopita
solo silenzio gettato a forza
a spegner sogni
che brucian come fiamme
come arbusti secchi
che compongon boschi di vita
mi perdo tra rovi e rami spogli
a cercar sentieri
ritornar sull'orme dove il passo mio s'accorse
ma la polvere ha cancellato tutto
solo un pensiero mi è rimasto in mente
è il viso tuo che in ogni ciel mi appare
è la bellezza che ho visto nel tuo cuore
il tuo respiro
che mai potrò dimenticare
se solo ancora avessi voce
sarebbero solo per te le mie parole
per dirti ancor che t'amo
che come allora ti prenderei per mano
ricostruirei i miei sogni
cercherei di nuovo il mare
per cavalcare l'onda
e portarti via lontano
lontano dal mio mondo
e da ciò che sono stato.
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L'autore
Turan
Commenti (2)
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Kiaraluna9 settembre 2009
Polvere di un passato che non può ritornare, a velare un futuro che ha perso voce e colori di nuovi percorsi da intraprendere. Polvere, che rende la vita spesso irrespirabile e impedisce di vedere dove andiamo... ma la polvere copre anche pietosamente i nostri sbagli, così che abbiamo almeno la speranza di riprovarci. Rimpianto e malinconia in questo cammino pieno d'amarezza, versi di grande intensità,sentiti e profondamente apprezzati.
Cuccu Anna Maria9 settembre 2009
Rimpianti e amarezza per il passato e ancora amore da dichiarare all'amata. Intensa e sofferta. Molto apprezzata.


