La Stella
Stefano Sivo
180 poesie pubblicate
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Alzo gli occhi al cielo
scrutando la pece
e indago la volta
per una scintilla
che sia il riflesso di te
che mi conduca il tuo sogno
Poi la pece si scioglie
cola ai bordi
e prende corpo una stella
anelata da tempo
che infilza di spilli il grigiore dei nembi
e mi stravolge di luce accecante
E come sospinte da essa
financo le nubi si fanno da parte
rispettose e dimesse
come bimbi al rimbrotto del mentore
lasciando spazio allo spazio
e palesando il reale pigmento.
Anche la luna adesso
concorre gioiosa al tripudio
unendo luce alla luce
mentre io rimango rapito
basito e inerme
dinanzi ai colori della tua bellezza
E vorrei non avere più dubbi
come in questi imperituri istanti
e che il tuo sogno si confonda col mio
così come il tuo sonno
dentro a un abbraccio amorevole
di volute infinite.
Ma affiora una nube e poi un'altra ancora
la pece risale dai bordi
e la volta si chiude
oscurando la stella
che appare ora regina sbiadita
di uno regno irreale
e reale al contempo...
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L'autore
Stefano Sivo
Commenti (2)
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Domenica Caponiti13 settembre 2009
Poesia intensa... versi d'amore... l'amore che si intravede in una stella anche se poi sbiadisce... Molto gradita
Daniela Messana14 settembre 2009
La pece... il buio della notte come interrogativo sui dubbi dell'amore, ma i sogni sono sempre più forti e risplendono come stelle a far luce su nostre verità interiori dando vita a stupendi desideri di unione con l'amata... e dubbi ancora nubi come dubbi... che purtroppo non ci lasciano mai. Bellissima.

