Salsedine
Ho creduto alle tue mani
a quei tuoi passi
come un cieco
che vive col bastone
io
che passo compito non
ricordo d'aver mai avuto
la mente invece
sempre
ha fretta di pensieri
s'assembrano
richiami spesso elusi
l'animo è principiante
e sente
il pruno rovistargli dentro i fianchi
il ventre ribellarsi
a quel tuo bacio
nudo
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Commenti (2)
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Berta Biagini12 settembre 2009
Sofferenti versi che rimpiangono un passato ove quanto creduto ha lasciato un grande amaro in bocca.
Paolo Eroli12 settembre 2009
sempre elegante e vera la tua poesia bella molto nei versi e nell'anima che si svela!

