Che viso doloroso e stanco
Che viso doloroso e stanco
i miei occhi con gran dolore
e grande sofferenza s'apprestano a vedere.
Cosa farei per scioglierti queste catene.
Negli occhi tuoi, tutta una vita
le nostre vite, le tue speranze
per noi quante gioie, quanti dolori
il bianco dei capelli tuoi parla chiaro...
tutti i sacrifici tuoi.
Un padre lo si capisce troppo tardi
quando lo si vede nebuloso e affranto
da chissà quale mondo lontano sembra venuto.
Io ora ti leggo gli occhi
la tua impotenza, la tua umiltà
le ferite tue sono già le mie
siamo insieme ora a sostenere i segreti della vita.
Vagamente ancora ti vedo sorridente
e sono ancora in braccio a te, bambina.
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Commenti (1)
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Carla M Casula21 ottobre 2009
Una dedica profonda e commovente, intrisa di verità.Sono versi delicati ma incisivi come uno scalpello che arrivano dritti al lettore. Apprezzatissima.
