Leone di pietra
Piango e canto
è struggente questo abbraccio
e tu penserai anche io...
ciò non toglie che sia unico
questo momento
e solo mio.
Piango e canto
è torrente questo laccio
alterno sorrisi e tormenti
acqua intrecciata ai sentimenti...
si, è acqua corrente quel che faccio.
Piango e canto
leone minerale
sasso stondato dal ciotolare
re senza corona
di un fiume in piena...
che sembra mare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rasimaco14 settembre 2009
versi che vanno letti e riletti... centellinati a coglierne il profondo significato. ogni parola trova la sua giusta allocazione e nel contesto risalta lo spirito introspettivo dell'insieme. molto bella!
Gabriella Caruso15 settembre 2009
Profondo lavoro introspettivo. Ho goduto la lettura ancora di più leggendo un verso e guardando la splendida opera di Matisse. Mi sembrava un tutt'uno
Salvatore Azzaro da Giarratana17 settembre 2009
Un getto d'arte pura. Il lettore viene preso e trascinato dalle poetiche e raffinate frasi. Che dire. Bellissima... anzi di più
F
Franca Canfora17 settembre 2009
Riletta più volte per meglio assaporarne l'intima bellezza, che si snoda tra versi sepientemente costruiti. Davvero bella.


