Quello che ho perduto
Forse domani
la mia mano avrà chetato il vento
i miei occhi avran spento lumi
forse domani troverò il silenzio
e nella pace perderò il mio tempo
sì
forse domani
ma l'oggi che ancora m'appartiene
è fatto di luci e bagliori
di attimi rincorsi dalla mente
da vortici di pensieri urlanti
che come mosche
in una giornata umida di settembre
ti ronzano intorno
ti si attaccano alla pelle
e più le scacci e più tornano
mordaci ed assillanti
neanche il pensier di Lei più mi appartiene
se l'è portato via l'assenza
in quel vortice
dove si son persi
tutti i miei momenti
e quell'odor di vita
assaporato a quella mensa
dove mai mi son seduto
forse domani
nel mio letto
ritroverò il mio sonno
ma non i sogni
che ormai
so di aver perduto.
©
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L'autore
Turan
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