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Dialettali 15 settembre 2009 · lettura 2 min · 3564 letture

I mi posto (a i meriggio di fio)

Saverio Chiti 2048 poesie pubblicate
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Ho scambiato i mi posto pe un mezzino (2) son proprio tosto! e dimorto nhì seguitare mhè costato. All’incontro mi son presentato briao mezzo! ero n’uno stato di ‘onfusione e di vino s’alitava i lezzo (3). ...Ehhh così un ci si comporta m’hanno detto, ci vo rispetto e educazione... così un s’arria a la penzione tu dei rigà diritto! ...sennò varca di novo codesta porta. Io, a dì i vero son anco astemio! così un mi capacito icchellhè accaduto forse quarcuno che mi vò male n’i cappuccino ...armeno un quartino di bianco mi c’hà mescolato. Ma sarai anco un coglione! che un ti sei nianco accorto di sapore... sennonché inzieme, un ti ci pigli la pasticca di qui dottore! Seeeè ...poi sai sé tutto sistemato! m’han detto: unhè stà preoccupato gniente più ti succederà vedrai co un’aiutino... tu qua sulla scrivania lasci quarcosa e nissuno di sta cosa gniente si ricorderà! Io a capo chino... così in un lampo persi l’onestà e la castità quella morale s’intende! perché quell’artra la persi anni fa in un Settembre quando si sa sotto i fio... la fia (4) stende!
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"tutto! ma devvero tutto oggi viene commutato, anche l’onestà ha perso il suo valore... solo il prevaricare su tutto sembra essere per i più l’unico insegnamento! meglio, molto meglio! quando stavamo all’ombra del fico..." 1) meriggio = ombra 2) mezzino = ½ litro 3) lezzo = puzzo/cattivo odore 4) fia = ...mi rifiuto di tradurre, credo si capisca! Un fate caso a i mi dialetto, gliè tutto un miscuglio di Toscana parlata!

L'autore
Saverio Chiti

“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad

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Commenti (2)

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Rasimaco16 settembre 2009

stupenda questa poesia anche se per comprenderne il profondo significato ho dovuto leggerla e rileggerla...

Carlo Fracassi17 settembre 2009

Quando leggo poesie dialettali mi sforzo sempre di capirne il significato facendo ricorso ad analogie, latinismi ed altre diavolerie del genere ma questa, di facile interpretazione e miscuglio fra toscano e laziale, strappa un sorriso trovandola spiritosa e simpatica.