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Cronaca 17 settembre 2009 · lettura 1 min · 3497 letture

Amore profanato

Felice Di Giandomenico 350 poesie pubblicate
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Una lucida follia ha spento il tuo sorriso, ucciso un amore che assaporava vita. Sangue del tuo sangue ti si è rivoltato contro negandoti sogni tutti da vivere in nome di un dio arido di pietà. L'appuntamento con la tua gioia è stato disdetto a forza, povera creatura svenduta alla morte natura di un amore profanato da una lucida follia che ha spento il tuo sorriso ucciso un amore che assaporava vita.
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A Sanaa e al suo amore, rubato da un fanatismo idiota.

L'autore
Felice Di Giandomenico

Sono nato a Roma il 19 settembre del 1961. Le mie, più che poesie nel senso stretto del termine, sono momenti impressi sulla carta che esprimono stati d’animo particolarmente intensi in cui, il desiderio di scrivere "un qualcosa" che possa descriverli, diventa particolarmente forte. Momenti che si presentano di solit

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Commenti (3)

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Rosy Marchettini17 settembre 2009

Non è colpa di un dio, il Padre celeste è sempre il medesimo chiamato con più nomi L' atrocità del dell'infame delitto commesso è stato compiuto da un essere immondo, da una persona che non può essere chiamata uomo - padre, ma essere immondo indegno di vivere, l'ha sgozzata la figlia spero che le macchie di sangue che scorrono sulle sue mani rimangano indelebili... la mamma della ragazza dove era? Nessuno l'ha protetta mille preghiere per quell'angelo salito in cielo Nessun Dio ha mai detto UCCIDETE! Nell'immane tragedia ti dico che la tua dolcissima poesia è molto bella GRAZIE per aver scritto questi versi

Gabriella Caruso17 settembre 2009

Poesia molto intensa per un tragico fatto di croncaca. La poesia inizia così come finisce, quasi a rimarcare quel sorriso che è stato spento, quell'amore che assaporava la vita. In questo gesto non c'è nulla di divino, semmai di diabolico. Si strumentalizzo il nome di Dio per compiere atrocità. Si sentirà meglio ora questo padre? se si sentirà meglio la follia ha raggiunto il culmine. Se certa gente fosse atea forse farebbe un gran bene alla società, visto che la maggior parte delle guerre e delle violenza hanno come alibi la religione. Questo gesto ha fatto scalpore solo perché successo in Italia. Ma in certi posti gesta così sono all'oridne del giorno e mai ci giungerà notizia delle tante " Sanaa". Questi versi spero che l'autore li abbia dedicato a tutte loro.

Carla M Casula17 settembre 2009

Il fanatismo è SEMPRE IDIOTA, sempre da aborrire. Pregevolissima poesia, incisiva come un bisturi e toccante, che arriva dritta al cuore del lettore. Profondamente condivisa ed apprezzatissima.