(...)
...ma l'aria non ha corpo
nell'abbraccio
come un cappio vuoto
che di speranza d'esser pieno vive
e adesso piange
come orfano affamato
Il ventre gonfio
di strazio consumato
sarà sazio
E se d'un tratto l'aria
si vestisse a festa?
-Nooo, non farlo
...è solo inganno!
...
Tace
adesso
quell'abbraccio
'ché il bimbo sta dormendo
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Commenti (1)
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Enrica Renata Ferreccio3 ottobre 2009
quante sensazioni tristi ma inevitabilmente dolci raccolgono i tuoi silenzi. Non esprimerli mai più di qui perché la segretezza è tesoro negli affari del cuore. bellissima, molto piaciuta.
