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Riflessioni 20 settembre 2009 · lettura 1 min · 4885 letture

Ombre

Rasimaco 1768 poesie pubblicate
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Voi siete ombre d'autunno, foglie cadute e mai raccolte, negli occhi solo il ricordo d'un sole che nasce, per voi é suonata la campana, non l'ultimo tocco ma quello del tramonto. E continuate a capo chino ormai bianco aspettando, rassegnati, senza la parola – domani -
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osservando il lento passeggiare di due ergastolani...

L'autore
Rasimaco

unaquaeque hora inveniat te pingentem aeternitatem

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Commenti (17)

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Paolo Ursaia20 settembre 2009

Malinconia... scende el cuore, com una carezza triste. Raffinata e musicale, molto piaciuta

l'autore, raggiunge con questa poesia, la malinconia del "mondo carcerario". Coinvolge fino alla particolare chiusa. Che dire... bellissima? anzi di più.

Gaia22 Tiziana Porcelli20 settembre 2009

Quando per un essere umano non c'è più futuro vivibile in libertà è come essere l'ombra di se stesso... Versi di riflessione condivisi... Così ho voluto commentare...

L
Loreta Salvatore20 settembre 2009

Metafora significativa. Versi densi di emozioni che ci richiamano al senso della vita, perché sia il frutto di una scelta e di libertà. Stupenda!

Antonella Bonaffini20 settembre 2009

Latua poesia è immensa e ...mi ha fatto venir i brividi. Una metafora che mi ha dato molto modo di pensare... splendida.

mp47pasquino20 settembre 2009

Ombre che calano come scuri tra quelle grate e la vita, un taglio netto come l'ombra che svanisce lasciando solo il ricordo dietro quelle sbarre vite distrutte che forse nemmeno gli anni potranno colmare di vivida luce le ombre fuggite dal corpo che fu... intense riflessioni, ed è piacere leggere e toccare anche solo con gli occhi questo stile originale e sobrio, essenziale e pur sempre ricco e brioso di espressioni originali ed efficaci che danno quel senso nuovo ad ogni lettura.

Paolo Eroli20 settembre 2009

Bellissima la metafora... bellissmi i versi composti che danno il senso al sentimento! Grande!

Carlo Sorgia20 settembre 2009

Una lirica di alto pregio che fa riflettere sulla dimensione dell'uomo e il valore della vita anche in certe circostanze... ''ombre d'autonno... rassegnati senza la parola domani''

Berta Biagini20 settembre 2009

Quanta tristezza in questi versi, non poter assaporare le gioie della vita per espiare i propri peccati - sono ombre su questa terra che la luce del sole non potrà mai riscaldare con i suoi raggi – niente ha più un significato se non quello di battere forte il petto pronunciando le parole "mea culpa, mea culpa".

Kiaraluna20 settembre 2009

Ombre di vite gettate al vento, per colpa o stupidità,mancanza di rispetto verso sè stessi e il prossimo, foglie morte d'un autunno che non avrà mai fine. Poesia di grande pregio e profondità,apprezzatissima.

Angela Rainieri20 settembre 2009

Stupenda lirica in versi profondi e di gran pregio, toccante riflessione di chi come ombra della vita aspetta la sentenza già stabilita dalla sorte per essere spazzato via dal vento come foglia morta mai raccolta... Bellissima e apprezzata metafora.

Silvana Poccioni20 settembre 2009

Una vita che non è più vita e non è ancora morte. Una tristezza struggente in versi profondi e molto ben strutturati. Molto bella davvero.

O
Orma Detruria20 settembre 2009

senza poter dire domani, condanna a vita la chiamano contrapponendola alla condanna a morte, ma un essere pensante che sa di non aver domani ha forse vita? o meglio può pretendere ancora di vivere chi ha disumanamente straziato altre vite? è una poesia veramente intensa e triste.

F
Franca Canfora20 settembre 2009

E' un ritratto vivido e malinconi, dal tratto quasi amaro, da cui emerge la solitudine di chi ha sbagliato e finisce con l'essere ombra nell'ombra.

Gabriella Caruso20 settembre 2009

Sei un grande poeta per riuscire in pochi, anzi pochissimi versi a rappresentare la situazione di chi, con un futuro precluso, non aspetta altro che la fine. una vita distrutta, innocenti o colpevoli che siano non hanno un domani e vivono rassegnati la loro condizione. Nei detenuti viene al momento della condanna indicato il giorno esatto della fine pena. Nel caso degli ergastolani vi è la seguente frase: FINE PENA- MAI Veramente apprezzata. La conservo

Carlo Fracassi20 settembre 2009

Versi di forte carica emotiva e che profondamente suggestionano, facendo vivere, immedesimandosi, e provare tutta l'amara tristezza di una situazione senza via di scampo se non la morte.

Rosy Marchettini21 settembre 2009

Superba e meravigliosa poesia Versi in cui c'è sentimento, pietà, ragione, compassione Versi che sono riuscita a "guardare" oltre che leggere Emozioni diverse in questi spendidi versi Applausi, Rasimaco, da questo grande teatro immensamente apprezzata e piaciuta... la trattengo!