Nuovamente

E io non volevo,
non volevo,
ma è successo,
di nuovo..
Renderà la mia anima a brandelli
come fosse tela,
come fosse seta,
seta pregiata..
Perché,
nonostante tutto,
è gentile..
Perché così le mie grida,
grida di dolore,
aumenteranno..!
Perché così non saranno soffocate,
rese vane da stupidi pregiudizi
in cui, alle volte,
stupidamente,
ci rifugiamo..
E, di nuovo, soffrirò
Soffrirò per qualcosa che non volevo
per qualcosa di improvviso,
per qualcosa di non calcolato
Per qualcosa che, però,
è arrivato..
Sarò sola,
nel mio dolore.
E di nuovo,
urlerò,
griderò,
ma nessuno verà a salvarmi.
E di nuovo,
soffrirò..
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L'autore
Aneko
Aneko. Un nome, una storia. Ma se volete chiamatemi semplicemente Giulia. Studentessa di "Storia e tutela dei beni artistici" all'Università di Firenze, città dove sono cresciuta e che, prima di tutti, mi ha fatto capire quanto di eccezionale ci sia in un'opera d'arte.. racchiusa nella sua piccola semplicità di citt
Commenti (1)
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Cristina Khay12 maggio 2006
Poesia di tensione fino alla fine... che non ha fine... scritta bene. Pero’... mi vien da dire... se non volevi... evita di farlo di nuovo..no? ) Un abbraccio Cristina

