Quello che ho imparato al buio
Raffaela Ruju
21 poesie pubblicate
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E' la luce del giorno che crolla
su di noi che aspettiamo la notte.
E' la pioggia sui tetti di Ferrara
umidi e rossi come la brace che li ha cotti.
E' il silenzio dei tuoi baci
morbido muschio di caverna.
E' il sussurro delle tue mani
sul mio corpo in attesa.
E' la lingua che batte in noi
corpi avvicinati e radicati.
E' il braccio che si muove
inalienabile riscatto sospirato.
E' la vita risvegliata
dal silenzio pieno di se stesso.
Quello che ho imparato dal buio
è il sapore intenso della luce
celato nell'oscurità delle note.
E' il sapore di noi che senza occhi
ci guardiamo, ci tocchiamo,
ci pensiamo, ci leggiamo.
Quello che ho imparato dalla luce
è l'attesa del buio della notte
nell'oscurità del mattino
nelle tende abbassate.
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L'autore
Raffaela Ruju
Nata a Tissi il 28 febbraio 1960. Residente a Trieste dal 1979. Ha lasciato gli studi umanistici per coltivare la professione di erborista. Nel 2002 pubblica la prima raccolta ”Interferenze” con la casa editrice Franco Puzzo Editore di Trieste. Le sue poesie e i suoi racconti sono presenti in alcune antologie.
Commenti (1)
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Totto3 maggio 2006
è praticamente tutto.. sentimentale e bella... totto
