Riti Tribali

Buongiorno a tutti! sono nata a Roma 68 anni fa, mi sono sposata a 20 anni ma sono divorziata Ho due femmine di 47 e 46 anni ed un maschio di 41 mi ha regalato due nipotini ed in arrivò il terzo mentre la seconda figlia mi ha regalato Matilde una bimba che oggi ha 14 anni Per motivi di lavoro ho vissuto in Africa (
Commenti (14)
A volte ci perdiamo in pensieri che a confronto ci fanno sorridere... alla sofferenza psicologica si aggiunge quella fisica... incredibile pensare. Uno splendida emozione vada a loro... Sono dei bei versi dolorosi e sentiti. Splendida poesia
che bella questa poesia che ci fa assaporare il luogo dove viviamo, e la nostra libertà di essere donne e di gioirni tutti i sensi ricevuti, povere ragazzine, che non sanno nemeno se è giusto o meno ricevere questo castigo da una religione cosi assurda, la tua poesia è profonda e io l'ho sentita tutta, ho pensato anch'io ai mei figli, e ho ringraziato il cielo, che non sono stati seviziati da usance cosi assurde, bella nella sua tragicità...
Un tema non facile da affrontare... on è mai semplice giudicare le altrui culture dall'altro della nostra "sapienza occidentale".Di certo non si rimane che allibiti davanti a certi eventi che ledono la libertà di un essere vivente fin dagli albori della sua esistenza. Poesia veramente sentita!
Che poesia profonda, molto molto forte, di grande impatto, colpisce al cuore, queste povere bambini costretta ad essere private di qualcosa che solo Dio gli ha donato e che nessuno dovrebbe togliere, struggente poesia, dedicata a queste donne che nel loro intimo mai si sentiranno donne veramente per ciò che solo l'uomo poteva fare... stupenda!
Non è semplice affrontare la tematica dell'infibulazione in modo particolare quando ci si trova di fronte ad usanze secolari velate da ipocrisie religiose dove la purezza delle donne deve tutelare l'onore della famiglia... Penso che nessun Dio abbia mai chiesto che venisse inflitta una simile atrocità sulla pelle delle donne... e penso pure che l'IO dell'uomo a volte riesce anche ad eclissare quello del proprio DIO. Molto profonda, sentita e apprezzata.
Una porcheria è una porcheria... e non c'entra nessun Dio... sono gli uomini, la loro mostruosità. Versi duri, ma anche pieni di pietà. Piaciuta
Difficile commentare ma si potrebbero scrivere pagine – versi che fanno veramente male, un vero pugno nello stomaco. Molto molto sentita.
Eppure succede... succede ancora quello che non vorremmo più sentire... Questi riti tribali che si contrappongono al nostro diverso vivere... E' vero... le nostre sofferenze in confronto alle atrocità che subiscono quelle donne... sono niente... e questa poesia ci regala una riflessione molto profonda... Veramente molto emozionante la lettura di questi versi... .
Molto bella. Questi versi ci trasmettono una verità cruda e scomoda ma di cui si deve parlare e ricordare.
Sconvolgente, l'immagine delle scimmie che si tappano le orecchie è incredibile, e poi solo il pensiero di quelle creature private della loro intimità, della loro vita, fa venire la pelle d'oca e non solo, stupenda, senza fronzoli, diretta come deve essere nella sua desolante e cruda realtà. Ripeto Sconvolgente bellezza, per un tema di sconvolgente vergogna. Segnalibro
versi raccapriccianti... denuncia forte ed urlata contro atrocitàche continuano ad avvenire in questo mondo ... l'uomo é sempre più un essere che ha poco di umano...
Molto forte, minuziosamente descrittiva ed impetuosa... l'uomo tra i suoi mille difetti ha anche quello di credere di potersi sostituire a Dio... incisiva e bella!
Questi versi sono coltelli che si infilano nel cuore tanto sono dolorosi e sofferti troppo veri per passare inosservati scritti da una penna buona generosa e tanto sensibile che apprezzo e amo
Coraggiosa denuncia di una terribile tortura ancora oggi inflitta a povere bambine indifese. E' più che raccapricciante solo il pensiero che madri possano sottoporre le proprie bambine a una simile barbarie. Bellissimi versi: Apprezzata veramente Rosy!














