Il fattore "Marilyn"

Commenti (4)
L'effimero e l'eterno descritti in versi di indubbia espressività.Molto, molto bella.
La poesia del "monsignore" è scomparsa dal mio video, ed al suo posto trovo una più affascinante Marilyn, presa a confronto per dimostrare l'eternità di certe espressioni di poesia d'avanguardia contro l'efimera poesia di chi vorrebbe sprimere sentimenti in una forma poetica che andava bene nel trecento e d era "sopportata" nell'ottocento, ma ormai è da buttatre. Luca Torri è un poeta che giudico intellgente, e veramente non credo sia proprio da lui il considerare lo stile della poesia dalla "moda" del tempo. La poesia non ha un suo schema d'espressione che va bene per un'epoca e non per un'altra. La poesia, quando è poesia, andrà bene sia se nel prossimo tremila sarà espressa in sonetti, terzine e ballate, sia in forme create ex novo.
Quando si spegne una giovane vita di una persona nota s'accende il mito e a nulla vale un identico sorriso... Bella!
l'espressività di questa poesia, che a prima vista potrebbe dare un indirizzo diverso da quello che a me è sembrato il reale suo essere, sta nel raffrontare ciò che è o può essere una folata passeggera come un piccolo cirro che presto sparisce e ciò che resta indelebile faro ... poesia di un certo livello a mio modesto parere.


