Chissà cosa ne hai fatto
Chissà perché
continuo a voler parlar d'amore
forse esiste
ma è solo nel mio cuore
è nei miei giorni
vissuti nel dolore
persi nel tentativo vano
di ritrovar tra i rovi la mia vita
chissà perché
coltivo le mie pene
come se fossi l'unico a sbagliare
come se solo avessi preso
senza mai dar niente in cambio
di ciò che mi appartiene
eppur ero convinto
di avertela donata
quell'anima insolente
che a me più non è tornata
forze l'hai gettata
insieme coi ricordi
in quel tempo ormai lontano
come briciole su quella tua tovaglia
dove per sbaglio
avevi con me diviso quel poco del tuo pane
chissà perché
continuo a voler parlar d'amore
forse perché t'amo
ancora come allora
forse per la speranza
di veder che torni
quell'anima insolente
che riporti il desiderio
di guardare ancora sopra a questo cielo.
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L'autore
Turan
Commenti (1)
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Cuccu Anna Maria24 settembre 2009
Un amore che continua a sussistere anche se non ricambiato. Un amore che fa soffrire. Intensa e profonda. Molto apprezzata.

