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Introspezione 24 settembre 2009 · lettura 1 min · 6805 letture

Jazz please

Amara 795 poesie pubblicate
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Romba nella testa stanca il suono della banda al seguito di questo funerale fatto ai vivi che di morte impastano la vita e non piango dietro ai fiori perché anche la mia mano ha ucciso se la morte porta in se l'inizio questo io chiedo: al celebrante che termini d'un fiato la funzione e alla banda di intonare un jazz
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

(nel libro 'Il cuore nero dei papaveri' e. Opposto - 2014)

L'autore
Amara

Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.

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Commenti (3)

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M
Mau035824 settembre 2009

sei forse una delle più poetiche e poetesse. peccato che tu non mantenga le promesse. originale, personale, varia di temi colori ed accenti, ti leggo sempre con curiosità per vedere cosa tu abbia scritto e quasi mai ne me trovo deluso. per mostrarti quanto sono generoso ti libero dalla promessa. amici come prima. sei proprio b r a v a.

Gabriella Caruso24 settembre 2009

Originale, nonostante il tema trattato la poesia è piena di vivacità, perché in fondo morire è un fatto naturale, non tanto dissimile dal nascere. Cosa eravamo prima di nascere? semplicemente quello che saremo dopo morti. E se abbiamo sopravvisuto millenni prima di nascere soravviveremo millenni dopo la morte. Forse mi sono allontanata troppo dalla tua poesia. In tutti i casi mi è piaciuta molto, anzi moltissimo.

Guevara24 settembre 2009

...mi sembra di ascoltare una canzone di De andre, questa poesia è su quel genere, molto profonda e un po' malinconica... d'altronde sei genovese. La morte nasce con la vita e a volte quel senso di putrefazione, condiziona il nostre esistere... dopo... non ci deve importare, facciamo suonare alla banda un inno alla vita... il paradiso può attendere! Bella e come sempre, particolare.