Strada

Strisce che si scompongono
veloci corrono verso di te
Il tuo sguardo annebbiato
le tue gambe tremanti
e la voglia
di tornare ad uno stato di quiete
Il riflesso del tuo viso
L'orizzonte invisibile
colora il cielo
con le cupe e grigie nuvole
inquinate dalla paura
Prati di campagna
profumo di erba bagnata
Nessun cartello
che mi conduca nel giusto
Luci inebrianti e lievi
mi illudono
di trovare l'energia
per lottare
Chiudo le palpebre sconsolate
affidandomi a un crudo abbraccio
In un vortice di debolezza
Sospira l'emozione.
©
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Commenti (2)
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Lina Sirianni25 settembre 2009
Andare avanti aspettando che torni la quiete... Versi molto tristi e malinconici che stillano emozione... Apprezzata la lettura
P
Paolino25 settembre 2009
Versi forti, intensi teneri quanto tristi! Poesia che tocca il cuore. Bella ed apprezzata.
