Fingere
Enrico De Marzo
317 poesie pubblicate
+ Segui
Non posso più fingere
che il ricordo mi sia indifferente,
che questa non sia la fine.
Prigioniero
in questo bellissimo scrigno,
ho bisogno di sentire
il battito del tuo cuore
vicino,
come se fosse mio
e tornar a vivere
fuori dalla gabbia
della solitudine.
Mai più potrei fingere,
hai mostrato il mondo
che vale la pena difendere,
ho bisogno
di tener le braccia tue
strette a me,
perdere il controllo
arrendermi
dentro un brivido.
Sussurrerò un bacio
che intrecci emozioni
e lievi frammenti
che disegnino contorni
di quel luogo segreto
sepolto nel tempo,
perché a volte accade
io e te solamente
come aria tra le foglie,
come sabbia tra l'onde.
Io e te solamente,
senza fingere
sull'amore.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Enrico De Marzo
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giovanni Monopoli25 settembre 2009
una poesia, un implorare per voler dire che l'amore non regge sulle finzioni perché esso con la sua passionalità vince... poesia bella pur con una cadenza di chi par vinto nell'abbandono, svuotando l'entusiasmo dell'amore. Così l'ho voluta interpretare

