Miti Svaniti

Buongiorno a tutti! sono nata a Roma 68 anni fa, mi sono sposata a 20 anni ma sono divorziata Ho due femmine di 47 e 46 anni ed un maschio di 41 mi ha regalato due nipotini ed in arrivò il terzo mentre la seconda figlia mi ha regalato Matilde una bimba che oggi ha 14 anni Per motivi di lavoro ho vissuto in Africa (
Commenti (16)
Cruda e vera... l'uomo, stirpe di Caino... versi intensi e forti, malinconici. Piaciuta
Vers ifin troppo veri, soprattto gli ultimi. Ma fintanto che il falco vola alto, l'uomo può anche scomparire da questo pianeta sul quale si è comportato da misero parassita.
Incisiva ribellione contro le guerre e le armi di distruzione. Totalmente condivisa. Molto apprezzata.
Quadro dipinto con tetri colori della realtà pur vera dell'umanità di oggi. Sconvolgente constatazione del male che prevale sul bene. Che dire ... giustizia verrà e sempre coltivarne la speranza. Poesia di vero effetto. Versi magistrali. Molto molto sentita.
come darti torto? Versi sin troppo eloquenti nella loro cruda denuncia, da sempre il mondo è andato così e andrà allo sfacelo, come diceva Toro Seduto, quando anche l'ultima pianta sarà abbattuta, l'uomo si accorgerà che i soldi non si mangiano. Fai bene a ricordare quello che ci circonda, molto bella e molto doverosa
Risalendo alla Bibbia troviamo Caino e Abele... ritengo chele guerre siano inziate da allora e sono ormai talmente radicate nella psiche umana che, ritengo non avanno mai fine. E' triste questa tua poesia ma rispecchia una terribile realtà.
E' sempre stato così ''dall'inizio'' guerre e morti per vil denaro Si spende per la morte a mani piene, si diventa avari quando da spendere è per la vita in questo luogo in cui la certezza ormai non esiste più. forse è mai esistita? Un bellissimo scorcio di vita descritto da questa bella lirica.
Parole forti, incisive, che invitano a riflettere; ...giusta ribellione da una carneficina assurda, descritta con versi intensi e scorrevoli. Bellissima Poesia, attualissimo tema.
si da sempre, almeno di quello che ricordo, il sangue scorre ovvunque, nelle strade, nelle città, nelle nazioni, o per guerre per altro sempre muore qualche piccoli di un acquila impazzita, ma mai, finché esistera "l'uomo" questi scempi finirano, e ne sento tutto il rammarico per l'impotenza che ci annienta, bella ma soprattutto vera questa tua, gridata con il tuo cuore di mamma, che come me non vorrebe mai perdere i suoi cuccioli in situazuìioni pareille, stupenda
versi veri sentiti... ma ritengo che la colpa sia di tutti... spesso accusiamo politici, governi di questo sfascio... ed è giusto farlo... ma basterebbe senza ipocrisia dedicare un po' del nostro tempo a qualcosa di grande, a risolvere i problemi che sono sotto casa nostra, a denunciare misfatti e reati visti con gli occhi invece di voltarsi altrove... ma presi dai nosti affari, dalle nostre paure, dai nostri lavori non lo facciamo. Bella questa riflessione sentita!
La brutale violenza senza usar compassione verso nessuno, esiste da sempre... in mome di qualunque dio o causa si è sempre ucciso senza alcuna coscienza. La "bestia" umana uccide... l'uomo sa morire da ...uomo. Davvero bella e toccante Rosy, stupenda poesia.
Come un mazzo di fiori pronti a sbocciare si rincorrono questi versi nella speranza che tutto questo presto possa finire – sinceramente sono un po' scettica, come ho già detto altre volte – ma prima o dopo dovremo pur iniziare. Molto molto sentita.
Triste ma purtroppo profondamente vera questa tua di oggi... una poesia che ho letto con piacevole interesse, frutto di un animo sensibile che non delude nel trattare problematiche che non credo avranno mai una soluzione. Molto, molto bella.
Una condivisa ribellione contro la violenza umana che si ripercuote alla fine contro l'uomo stesso e la bellezza armonica della natura... Molto bella, profonda e apprezzata.
Versi crudi ma molto realistici... un mondo che fà paura e ogni giorno va a rotoli molto apprezzata
La prima quartina non la condivido, sembra che nella storia ci siano state guerre giuste, possibile ma quali? Quelle degli ebrei che conquistarono territori nelle loro invasioni? Quelle di conquiste imperialiste romane? Successivamente la poesia diventa denuncia ma a tratti mi appare scontate e non raggiunge lo scopo se non quello di un manifesto contro la guerra. A volte con una metafora si ottiene di più che con una denuncia diretta che rischia di essere retorica.















