Castello di giada
mi sveglierò e tu sarai accanto a me,
aprirai i tuoi occhi di rugiada,
e in essi vedrò, il castello di giada
e li arriverò.
attraverserò il fiume tormentato
dell'insicurezza, che crea gelosia,
senza timore alcuno,
camminerò nel giardino delle fate,
che vivono nei tuoi sogni
e dei miei si nutrono,
paseggerò nel deserto della solitudine,
che un tempo hai visutto,
mi disseterò nel pozzo delle lacrime
e lo prosciugherò,
affinchè tu possa di nuovo riempirlo,
con le lacrime della sola gioia,
abbatterò il freddo muro di ghiaccio
che un giorno venne eretto per proteggersi,
mi fermerò accanto al burrone e li
mi riscalderò nei raggi del tuo cuore,
costruirò ali fatte di sentimenti,
e con esse mi librerò in volo,
ma come icaro io non mi brucerò,
non cadrò, arriverò al castello di giada
e li entrerò e......
mi sorridi,
chiudi gli occhi di rugiada perchè
vuoi dormire ancora.
©
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